Venezia 78, standing ovation per Jimmy Page: "Coi Led Zeppelin era tutto improvvisato"
di Chiara Ugolini , di Chiara UgoliniL'applauso sembra infinito, la Sala Grande del Palazzo del cinema stracolma, il pubblico in piedi. La standing ovation è emozionante anche per un musicista dai trascorsi gloriosi come Jimmy Page, 77 anni, tra i chitarristi più importanti della storia del rock, fondatore dei Led Zeppelin. Si toglie la mascherina, applaude a sua volta il pubblico, tira fuori il cellulare e filma gli spettatori che lo acclamano. Presentato fuori concorso alla Mostra Becoming Led Zeppelin è il documentario che i fan aspettavano da anni. "C'erano state delle richieste in passato di fare un film sulla band ma non erano molto avvincenti. Si volevano concentrare su di tutto tranne che sulla musica e con questo progetto invece c'era proprio la musica e la performance al centro, che per noi era fondamentale, qui abbiamo musica e racconto".
Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e il compianto John B…
L'applauso sembra infinito, la Sala Grande del Palazzo del cinema stracolma, il pubblico in piedi. La standing ovation è emozionante anche per un musicista dai trascorsi gloriosi come Jimmy Page, 77 anni, tra i chitarristi più importanti della storia del rock, fondatore dei Led Zeppelin. Si toglie la mascherina, applaude a sua volta il pubblico, tira fuori il cellulare e filma gli spettatori che lo acclamano. Presentato fuori concorso alla Mostra Becoming Led Zeppelin è il documentario che i fan aspettavano da anni. "C'erano state delle richieste in passato di fare un film sulla band ma non erano molto avvincenti. Si volevano concentrare su di tutto tranne che sulla musica e con questo progetto invece c'era proprio la musica e la performance al centro, che per noi era fondamentale, qui abbiamo musica e racconto".
Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e il compianto John Bonham raccontano come sono diventati i Led Zeppelin. Il regista Bernard MacMahon (suoi i documentari musicali American Epic, sulla nascita della musica moderna negli Usa) ha voluto fare un documentario-musical, pieno di incredibili ritrovamenti, frutto di un lavoro di anni di ricerca, come una rarissima ripresa di Bonham che parla della sua infanzia in un'intervista con un giornalista australiano non identificato. Per convincere Jimmy Page e gli altri a fare il documentario MacMahon ha realizzato uno storyboard: "All'inizio eravamo un po' diffidenti - ha detto il chitarrista - poi vedendo il livello di ricerca ho capito quanto il progetto fosse accurato: il film, poi, è stato assolutamente fedele a quelle ricerche. Il bello è che in questo film John Bonham è vivo".
Becoming Led Zeppelin ricostruisce la nascita del quartetto, il loro background familiare, l'incontro con il proprio strumento (bello il racconto di Page della sua prima chitarra), le diverse esperienze nell'ambiente musicale (Jimmy Page e John Paul Jones avevano partecipato alla registrazione di Goldfinger di Shirley Bassey, ad esempio) e poi raccontare l'Inghilterra degli anni Sessanta, i Beatles ("l'unico gruppo con cui non ho suonato", racconta Page nel film), fino all'incontro con Jeff Beck, la tournée americana e la nascita dei Led Zeppelin alla fine degli anni Sessanta quando Beck abbandonò il gruppo. "Man mano che la storia procede vediamo che questi quattro approcci diversi, quattro protagonisti che si muovono sulla scena musicale anni Sessanta si uniscono in un allineamento celestiale e creano un'esplosione di energia - ha detto Page entusiasta del lavoro - Volevamo emergesse tutto quello che abbiamo fatto, non solo le registrazioni, i tour ma anche i milioni di chilometri macinati nei nostri viaggi. In questo documentario ci sono tutte le risposte alle vostre domande. Avete già capito molto della nostra musica, ma ora vedrete molto di più".
Sulla fine della band, nel dicembre del 1980 pochi mesi dopo la morte del batterista John Bonham, Page dice: "Adoro gli Stones, adoro Charlie Watts e il loro modo di stare insieme, ma la grande differenza tra noi e gli altri gruppi è il fatto che con i Led Zeppelin tutto era improvvisato. Dal '68 quando ci siamo conosciuti finché John Bonham è morto tutti quei concerti, tutte le cose che facevamo insieme semplicemente succedevano perché avevamo la capacità di leggerci nella mente. Quando John è scomparso non avevamo più questa capacità, non c'era più la connessione mentale che avevamo prima, è stata una decisione dura ma inevitabile".
Sebbene non ci sia nel documentario, Jimmy Page ha accettato di parlare del brano più famoso del gruppo: "Stairway to heaven è nata da un certo numero di sessioni per chitarra che sono state poi assemblate in una vecchia casa di campagna dove avevamo uno studio di registrazione. Io ero lì cercando di capire come ognuno poteva fare la propria parte; la terza volta che l’abbiamo provata Robert se ne è uscito con le parole, è stato un momento di grande ispirazione. Questa canzone ha qualcosa di unico, una rivelazione lenta con un ritmo che arriva un po' alla volta".
Agli aspiranti musicisti di oggi il chitarrista dice: "Io sono un autodidatta. Quando ero giovane non c'erano i pc, non c'era la Rete, dovevamo ascoltare i dischi per giorni, era un lavoro compulsivo ed è così che tutti abbiamo imparato. Ora abbiamo tante informazioni. Ai giovani dico 'continuate a lavorare su ciò che amate e sviluppate il rapporto con gli strumenti'. Nel mio caso, il mio hobby è diventato una carriera, non deve essere così per tutti però anche uno studente universitario che si prepara per gli esami e tra un libro e un altro suona può utilizzare la musica per accedere a un mondo diverso. Vorrei incoraggiare tutti i musicisti, che abbiamo studiato oppure no, a continuare a coltivare la propria musica".