Flashmob per Jafar Panahi, sul red carpet protestano anche Julianne Moore e Barbera
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Flashmob per Jafar Panahi, sul red carpet protestano anche Julianne Moore e Barbera

Il regista è in carcere per le sue critiche al governo iraniano. A Venezia il suo ultimo film 'No bears' è in concorso. Sul tappeto rosso della Mostra di Venezia attori e registi per manifestare solidarietà ai cineasti perseguitati in tutto il mondo

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Jafar Panahi non è alla Mostra di Venezia. È in carcere a Teheran dove è stato condannato a scontare sei anni di reclusione per aver criticato il governo ed espresso solidarietà ai propri colleghi Mohammad Rasoulof e Mostafa Aleahmad. C'è il suo film però, No Bears  (che uscirà in Italia il 6 ottobre col titolo Gli orsi non esistono distribuito da Academy Two) applaudito alla fine della proiezione per la stampa.

Venezia 79. 'No bears' il film di Jafar Panahi alla Mostra mentre lui è in carcere - trailer

Un film che intreccia realtà e finzione in una storia che racconta le vicende di un regista avverso al regime che cerca di fare un film da remoto, dopo aver preso alloggio in un paesino sul confine con la Turchia, con al centro la storia di due coppie di innamorati. Due giovani che si amano nel paesino di confine ma la cui storia d'amore è impedita dalle superstizioni e le assurde tradizione di un villaggio che assegna una ragazza a un futuro sposo nel momento della nascita quando alla famiglia di lui viene dato il suo cordone ombelicale. I protagonisti del film di Panahi cercano di emigrare a Parigi con dei passaporti falsi ma le cose si complicano per loro mentre il film che stanno girando viene travolto dalla loro vita privata.

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Se Jafar Panahi conquistasse il Leone d'oro sarebbe sicuramente un premio al talento del regista di Il palloncino bianco e Il cerchio (Leone d'oro nel 2000) ma avrebbe naturalmente anche un valore politico. Intanto la Presidente di giuria Julianne Moore con la giurata Audrey Diwan, la regista inglese Sally Potter, Alberto Barbera, Roberto Cicutto, Laura Bispuri, Isabelle Coixet, Rocio Munoz Morales insieme a un centinaio di persone ha partecipato sul red carpet del Palazzo del Cinema di Venezia al flash mob per attirare l'attenzione sulla situazione dei cineasti arrestati o imprigionati nel mondo, e in particolare del regista Jafar Panahi e degli altri registi iraniani perseguitati. Il flash mob, con tanti cartelli con la scritta 'Liberate Panahi', si è tenuto dell'inizio della proiezione in Sala Grande del film in concorso,