Fase 3 tutto pronto per il cinema all'aperto nel cortile di Palazzo Reale a Milano (fotogramma)

Schermi sotto le stelle: sarà l’estate delle arene

Più di duecento schermi montati all'aperto. Da Torino a Palermo tante iniziative per far tornare il cinema al pubblico e il pubblico al cinema

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Si torna a rivedere le stelle. Le stelle delle notti d'estate e le stelle del cinema, binomio perfetto nell'epoca post coronavirus per riportare il cinema al pubblico e il pubblico al cinema. In questo momento difficile per tutto il settore, fermo da più di tre mesi, in un Paese come il nostro che tradizionalmente vede il cinema d'estate come il mare in inverno, le arene estive possono essere il passepartout per far ritrovare pubblico e grande schermo. Dopo mesi di divani e visioni solitarie c'è un grande desiderio di tornare a vivere il cinema insieme e sul grande schermo, ma se la sala può fare paura l'arena all'aperto può essere rassicurante. Dai primi risultati emersi dall'Indagine su uno spettatore al di sopra di ogni contagio, un lavoro realizzato dallo studio Bottoni con il Consiglio nazionale delle ricerche - Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali, infatti se la maggior parte degli intervistati ha dichiarato che in una prima fase di ripartenza e fino a quando non sarà disponibile un vaccino, non tornerebbe a frequentare i luoghi di spettacolo con la stessa frequenza di prima, allo stesso tempo ha ammesso che si sentirebbe più sicuro a partecipare a eventi culturali se svolti all'aperto.

Da Torino a Palermo gli esercenti si sono organizzati per cercare di riaprire al più presto le arene e tentare così di recuperare quel rapporto col proprio pubblico che si è andato un po' allentando in questi mesi casalinghi. Al di là della polemica cinema gratis vs cinema a pagamento, che ha coinvolto in questi giorni le associazioni di giovani cinefili capitanati dai Ragazzi del cinema America e distributori e Anica, le arene sono indiscutibilmente il punto da cui ripartire. Per questo fin da maggio Anec, Anica, Mibact e tante altre associazioni di categoria del cinema hanno lanciato il progetto Moviement Village con l'obiettivo di raddoppiare nell'estate 2020 i cinema all'aperto passando dal centinaio dello scorso anno a un minimo di duecento strutture, riattivando anche quelle realtà che negli anni si erano perdute. Un impegno per gli spettatori ma ovviamente anche per gli operatori del settore, dal momento che è stato calcolato che per ogni 100 arene attivate si coinvolga circa 600 lavoratori per arrivare, grazie all'indotto generato, fino a 3000 persone.

Arianteo - Milano (foto d'archivio) 

Milano. I primi a partire sono proprio in Lombardia, al centro dell'emergenza coronavirus però con un gran desiderio di tornare a vedere cinema. Non perdono quindi tempo e da lunedì stesso si accendono gli schermi dell'AriAnteo, il cinema all'aperto di Milano, Monza e Treviglio che ai film della scorsa stagione e ai titoli che in questi mesi sono usciti solo sulle piattaforme (da Favolacce dei gemelli D'Innocenzo premiato a Berlino al debutto da regista di Christoph Waltz Georgetown), abbinano anche le performance dal vivo dei comici di Zelig. Già lunedì 15 giugno si parte con gli schermi di AriAnteo Chiostro dell'Incoronata a Milano e nella Villa Reale di Monza, il giorno dopo a Palazzo Reale, il 17 la nuova arena nata dalla collaborazione con Triennale Milano.
Torino - Progetto Cinedehors (foto d'archivio) 

Torino. Anche la città dove il cinema italiano è nato punta molto sulle arene. Il Comune si è impegnato insieme agli esercenti e ci saranno almeno cinque grandi arene nei parchi e altre più piccole sparse per la città. Il 2020 è l'anno di Torino città del cinema (compleanno del Museo che vent'anni fa si è trasferito alla Mole e della Film Commission) e c'è tutta l'intenzione di festeggiarlo anche all'aperto a partire da inizio luglio. Un'arena con uno schermo da 26 metri nel cortile di Palazzo Reale, un altro nel Parco del Valentino, luogo verde per eccellenza per i torinesi sono alcune delle proposte a cui si stanno aggiungendo molte altre, nei giardini, nelle piazze, nei diversi quartieri della città. D'altronde i Punti verdi con esperienze come eventi al parco della Pellerina con 6000 persone sono più vecchi (di un anno) persino dell'Estate romana di Nicolini.

Piazza Maggiore a Bologna (foto d'archivio) 

Bologna. Il 4 luglio si accendono anche gli schermi all'aperto bolognesi. L'esperienza del Cinema sotto le stelle, promosso dalla Cineteca, in questa estate postcoronavirus cresce e si allunga fino a fine agosto. Oltre ai mille posti di piazza Maggiore (organizzati con le sedute in modo da rispettare le regole ovviamente) che rimangono gratuiti ma diventano soggetti a prenotazione, ci saranno altri 500 per una replica del programma della piazza la stessa sera nel parco del Centro Sportivo Barca, in uno dei due quartieri popolari della città. Un omaggio a Franca Valeri, in occasione del suo compleanno centenario, un programma dedicato a Steve McQueen e molti altri titoli dagli archivi della Cineteca. E infine ci sarà anche quest'anno l'Arena Puccini, nella zona storica della Bolognina all'interno del Dopolavoro ferroviario, per anni dismessa e poi recuperata con grande successo una quindicina di anni fa, che programma i film della passata stagione.

Arena di Marte a Firenze (foto d'archivio) 

Firenze. Anche il capoluogo toscano ha investito molto sul cinema all'aperto, riaprono tutte le arene già operative nel passato ma se ne inaugurano di nuove passando quindi da cinque a otto. La prima ad accendere il grande schermo è la storica Arena di Marte, che solitamente inaugurava dopo il patrono (San Giovanni, 24 giugno) e che invece sarà già attiva il 18, poi dal 25 giugno altre tre, mentre dal 5 luglio l'arena che si svolgeva nel cortile degli Uffizi si sposta nel chiostro di Santa Maria Novella. Troppo complicato gestire i protocolli post coronavirus agli Uffizi dove gli spettatori sedevano sui gradini del palazzo. La storica arena Stensen invece quest'anno parte il 17 luglio e si svolge nell'ex manifattura Tabacchi, confermata infine la programmazione ad agosto poi nel suggestivo Teatro romano di Fiesole.

Roma. Nella città del cinema per eccellenza l'offerta si sta delineando in questi giorni. Sono almeno tre le arene, sotto al cappello di Moviement Village che dovrebbero partire tra inizio e metà luglio; la prima nell'area di Ponte Milvio dove oltre alla programmazione cinematografica su due schermi ci saranno anche incontri organizzati con le associazioni dei librai e degli editori e degli appuntamenti con la scienza, organizzati in collaborazione con il Cnr per trattare con un linguaggio popolare temi scientifici importanti. Poi da metà luglio partirà il Talenti Village, mentre un'altra arena (Arena Adriano Studios, dal 24 giugno al 31 agosto) sarà organizzata all'interno degli studi De Paolis, sulla Tiburtina. A Ostia dovrebbe aprire a fine giugno il famoso drive-in da 500, 600 posti, ma c'è molta curiosità su un progetto, in collaborazione con l'Ambasciata francese, che porterà il cinema all'aperto in una delle piazze più belle di Roma, piazza Farnese. L'idea è di farne una programmazione di qualità con particolare interesse sul cinema italiano e il coinvolgimento di attori e registi. In attesa poi di capire come si muoveranno i Ragazzi del cinema america con le loro tre arene (Trastevere, Parco della Cervelletta e Ostia al momento previste dal 3 luglio al 30 agosto) ci sono alcune rassegne che si svolgono all'aperto dedicate a un certo cinema nazionale come Sotto le stelle dell'Austria, dal 30 giugno al 16 luglio negli splendidi giardini del Forum Austriaco di Cultura Roma, e le proiezioni di Rendez - Vous dal 1 al 6 luglio nell'arena del Nuovo Sacher di Nanni Moretti che prima e dopo prosegue con la programmazione classica, film della stagione passata proposti in lingua originale e doppiati.

A questi si aggiungono l'arena R-Estate a Torbella – Notti di cinema in piazza, promossa dall'Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza e dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione Lazio, Alice nella città che cura la direzione artistica, Libera, Tor Più Bella, Every Child is My Child onlus, Zalib, Emergency ,con il patrocinio del Municipio VI di Roma Capitale ed il supporto di Mibact e Miur. Tra gli ospiti Paola Cortellesi e Riccardo Milani con il loro Come un gatto in tangenziale, Antonia Truppo, Claudio Giovannesi, Agostino Ferrente. È invece a Tor Sapienza l'arena del cinema Broadway che ha trovato spazio in un centro sportivo con piscina, quindi prima della proiezione tuffo rinfrescante. Da Joker a Star Wars passando per Pinocchio e Il traditore, il meglio della stagione passata.

Palermo. Nel capoluogo siciliano nessun cinema al chiuso tranne un solo temerario riapre, la serrata delle sale palermitane ha un'unica eccezione quella del Supercineclub della storica sala d'essai Rouge et Noir che riparte da Favolacce e I miserabili e da Il bandito delle 11 del '65 di Godard. Ma al di là di questo exploit la programmazione in città è unicamente dehors. L'Aurora da sempre considerato cinema di qualità scoperchia una delle sue tre sale che diventa quindi un'arena, negli ultimi anni non aveva funzionato nell'estate post coronavirus ritorna, poi arene al Foro Italico, ai Cantieri Culturali della Zisa e soprattutto il progetto al Castello a mare, costruzione di epoca arabo-normanna ormai in rovina, luogo estramente suggestivo con il suo complesso monumentale sul mare che dovrebbe partire da metà luglio. Sperando poi in autunno in nuovo, nuovissimo Cinema Paradiso.