Il pugilato italiano torna in possesso di un titolo europeo. A porre rimedio alla sconfortante casella zero ci ha pensato, nei pesi gallo, Cristian Zara, che sul ring di Foiano di Val Fortore, in provincia di Benevento, ha battuto Vincenzo Picardi. Il match è stato fermato al decimo round per una ferita al volto di Picardi: testata accidentale, si è andati alla lettura del verdetto che ha premiato il sardo.
Picardi perde il treno per l’Europa a 41 anni
Complimenti a lui ma anche un senso di rammarico per Picardi, che a 41 anni e dopo aver conquistato un bronzo olimpico e svariati titoli tra i PRO (il più importante la cintura tricolore), ha perso probabilmente il treno più importante della carriera. Il match ha chiuso la trilogia (un classico del pugilato) tra i due. Picardi, vincitore dei primi due incontri, forte di maggiore esperienza (14 anni in più) e sicurezza, è partito meglio mettendo punti in cascina in virtù soprattutto della migliore scelta di tempo.
Dopo la ferita Zara aumenta il ritmo
Al quinto round la testata che ha aperto la ferita sul volto di Picardi: un handicap non da poco, visto che il sangue che calava copioso ne ha oggettivamente ridimensionato l’azione. Da quel momento il maggiore allungo di Zara ha iniziato a fare la differenza, e anche qualche destro di buona potenza ha dato problemi a Picardi. L’arbitro ha gestito bene la situazione, chiamando il medico con la giusta frequenza: un primo controllo all'ottavo round, un secondo - decisivo - al decimo.
Zara è il 19° italiano campione d’Europa dei gallo
Si è andati quindi ai cartellini che hanno premiato Zara, il diciannovesimo italiano a conquistare il titolo Europei nei pesi gallo, categoria che in passato ha avuto pugili di altissimo livello come Mario D’Agata e Salvatore Burruni, tanto per citarne un paio. L’Italia quindi torna finalmente in possesso di un titolo europeo in campo maschile: se si tratterà un’inversione di tendenza, di un’oasi nel deserto o un fiumiciattolo lo dirà il futuro, anche immediato.