CIVITAVECCHIA - La Lega Nazionale Dilettanti, la famiglia sportiva più grande d'Italia con oltre tredicimila società e più un milione di tesserati, ha aperto ufficialmente i festeggiamenti per i suoi sessant’anni a bordo della nave Sinfonia di MSC Crociere. Quasi al completo le componenti del calcio italiano presenti oggi all’evento che inaugura una serie di iniziative speciali in arrivo da qui a dicembre per l’anniversario dell’istituzione nata nel 1959 in seguito alla riforma Zauli: i presidenti di B e Lega Pro Balata e Ghirelli, i numeri uno di AIA e Aiac Nicchi e Ulivieri, il presidente del SgS Tisci e quello del Settore tecnico Rivera, il dg di AIC Grazioli ai quali si sono aggiunti gli ex presidenti federali Abete e Tavecchio. Assenti solo il Presidente FIGC Gravina, per indisposizione dell’ultima ora, e Micciché per l’impegno concomitante della Supercoppa della Lega di A.
In apertura è stata svelata la nuova identità visiva della LND con il restyling del logo, poi le parole del Presidente LND Cosimo Sibilia: “Questi festeggiamenti ci danno lo slancio per proiettarci nel futuro verso nuovi e importanti obiettivi. Celebriamo una grande famiglia formata da volontari che ogni giorno s’impegnano per promuovere il calcio in modo sano e costruttivo. La presenza dei vertici del calcio, che ringrazio per aver accolto il nostro invito, è un riconoscimento al valore della Lega Nazionale Dilettanti che ho l’onere e l’onore di presiedere. Mi piace sottolineare che grazie agli ultimi provvedimenti condivisi con il Consiglio Direttivo stiamo invertendo la tendenza riguardo al numero dei tesserati”.
Segue l’intervento di Tavecchio, a lungo alla guida dei dilettanti: “E’ il momento migliore per ricordare l’importanza della Lega Nazionale Dilettanti che è l’emanazione della federazione sul territorio. Sono 60 anni, portati molto bene, basta guardare il lavoro svolto dalle migliaia di dirigenti e volontari che in ogni angolo dell’Italia permettono a milioni di ragazzi di giocare a calcio in ambienti sani e professionali”.
Invitato sul palco anche l’altro ex presidente LND, Cosentino: “E’ un momento di grande felicità per me, è sempre bello ritrovarsi tra gli amici, perché è questo il sentimento che ci accomuna. Ho una sorpresa, il documento ufficiale di fondazione della LND, è il mio lascito ad un’istituzione a cui sono legato profondamente”.
In apertura è stata svelata la nuova identità visiva della LND con il restyling del logo, poi le parole del Presidente LND Cosimo Sibilia: “Questi festeggiamenti ci danno lo slancio per proiettarci nel futuro verso nuovi e importanti obiettivi. Celebriamo una grande famiglia formata da volontari che ogni giorno s’impegnano per promuovere il calcio in modo sano e costruttivo. La presenza dei vertici del calcio, che ringrazio per aver accolto il nostro invito, è un riconoscimento al valore della Lega Nazionale Dilettanti che ho l’onere e l’onore di presiedere. Mi piace sottolineare che grazie agli ultimi provvedimenti condivisi con il Consiglio Direttivo stiamo invertendo la tendenza riguardo al numero dei tesserati”.
Segue l’intervento di Tavecchio, a lungo alla guida dei dilettanti: “E’ il momento migliore per ricordare l’importanza della Lega Nazionale Dilettanti che è l’emanazione della federazione sul territorio. Sono 60 anni, portati molto bene, basta guardare il lavoro svolto dalle migliaia di dirigenti e volontari che in ogni angolo dell’Italia permettono a milioni di ragazzi di giocare a calcio in ambienti sani e professionali”.
Invitato sul palco anche l’altro ex presidente LND, Cosentino: “E’ un momento di grande felicità per me, è sempre bello ritrovarsi tra gli amici, perché è questo il sentimento che ci accomuna. Ho una sorpresa, il documento ufficiale di fondazione della LND, è il mio lascito ad un’istituzione a cui sono legato profondamente”.