Il sacrificio di Bale. Ritorno sulla fascia per far volare il Galles

Gareth Bale (afp)
A 32 anni, per l'ex stella del Real Madrid l'Europeo potrebbe essere l'ultima apparizione di prestigio in nazionale. "Falso nueve" con il Tottenham, la squadra di Page ha trovato equilibrio con Moore centravanti. Per questo "Sir Gareth" dovrà giocare nel ruolo che lo ha reso grande
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BAKU - Da outsider a seconda forza del girone A. Il Galles ha preso coraggio dopo il pareggio nel debutto contro la Svizzera e adesso si sente pronto ad alzare senza alcuna esitazione la sua asticella, anche grazie all'ottima condizione psicofisica complessiva dei giocatori a disposizione di Robert Page in Azerbaigian. Il ct ha solo l'imbarazzo della scelta e ha cominciato a preparare la prossima sfida contro la Turchia con l'organico al gran completo, nel corso dell'allenamento mattutino che si è svolto - parzialmente a porte aperte - al Tofiq Bahramov Stadium di Baku: l'impianto polifunzionale adiacente al ritiro dei Dragoni.

Bale e compagni hanno il morale alto e soprattutto il capitano aspetta con ansia la ripresa del Campionato europeo: destinato quasi sicuramente a diventare la sua "Last Dance" sulla ribalta internazionale. "Sir Gareth" compirà infatti 32 anni il prossimo 16 luglio e ha già la certezza di non potersi …

BAKU - Da outsider a seconda forza del girone A. Il Galles ha preso coraggio dopo il pareggio nel debutto contro la Svizzera e adesso si sente pronto ad alzare senza alcuna esitazione la sua asticella, anche grazie all'ottima condizione psicofisica complessiva dei giocatori a disposizione di Robert Page in Azerbaigian. Il ct ha solo l'imbarazzo della scelta e ha cominciato a preparare la prossima sfida contro la Turchia con l'organico al gran completo, nel corso dell'allenamento mattutino che si è svolto - parzialmente a porte aperte - al Tofiq Bahramov Stadium di Baku: l'impianto polifunzionale adiacente al ritiro dei Dragoni.

Bale e compagni hanno il morale alto e soprattutto il capitano aspetta con ansia la ripresa del Campionato europeo: destinato quasi sicuramente a diventare la sua "Last Dance" sulla ribalta internazionale. "Sir Gareth" compirà infatti 32 anni il prossimo 16 luglio e ha già la certezza di non potersi esibire durante la prossima stagione ai massimi livelli, con il suo club: visto che il Tottenham è riuscito a qualificarsi a malapena per la nuova Conference League, l'inedita e poco ambita competizione di terzo piano appena inventata dall'Uefa. Un motivo in più per l'attaccante mancino per dare il massimo con la maglia della sua Nazionale, che spera di ripetere il cammino compiuto cinque anni fa in Francia, quando riuscì ad arrampicarsi a sorpresa addirittura fino alla semifinale.

Il Galles era partito con i fari spenti e poche ambizioni, dopo aver accusato il colpo per la staffetta forzata in panchina tra Giggs e Page, ad appena due mesi dal via degli Europei. Ma il nuovo ct ha impiegato poco a conquistare tutti e si sta dimostrando all'altezza della situazione, con l'unico cruccio però di non essere ancora riuscito a scuotere Bale dal suo torpore. Sono diventate infatti 12 le partite consecutive senza gol con la maglia della sua Nazionale del capitano, protagonista a differenza dei suoi compagni di una prestazione negativa nel debutto contro la Svizzera a Baku. Nemmeno un tiro in porta e 90' passati a fare la spola in maniera oscura sulla fascia, come un comprimario qualsiasi.

Gli anni passano e in Premier League l'ex campione del Real Madrid si è allungato alla grande la carriera (soprattutto nella parte finale di questa stagione) segnando gol a raffica nella posizione di falso nueve. Ma nei Dragoni al centro dell'attacco c'è Moore, che ha subito trovato la via della rete, garantisce alla squadra muscoli e centimetri, e sarà confermato quasi sicuramente contro la Turchia. Il 4-3-3 ha funzionato bene e di cambiare ovviamente non se ne parla.

Toccherà dunque a Bale adattarsi, mettendosi a disposizione dei compagni con un lavoro meno appariscente. Il capitano ne è consapevole e ha accettato le scelte di Page, pur sapendo che sulla fascia non ha più la corsa esplosiva dei tempi belli. Ma conta di più che il Galles vada avanti e Sir Gareth proverà a rendersi utile con il carisma e la sua leadership, rinunciando a un po' di gloria personale per il superiore interesse della squadra. È una delle sue ultime chance in campo internazionale e il pass per gli ottavi gli garantirebbe come minimo la possibilità di restare per un altro po' sulla cresta dell'onda, foss'anche soltanto con un ruolo da gregario di lusso. Basta che con la Turchia - dopo 12 partite senza gol in Nazionale - non sia davvero la sua "Last Dance". A 32 anni, chissà, c'è ancora tempo per un tiro mancino.