Svizzera, Sommer in bilico tra Italia e famiglia: sta per diventare papà. E Xhaka si fa biondo

Granit Xhaka con il suo nuovo look (ansa)

Il portiere potrebbe lasciare il ritiro per stare vicino alla moglie. Intanto il centrocampista che piace alla Roma sfoggia un nuovo look

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ROMA - C'è Yann Sommer che aspetta di diventare papà a ore. C'è Granit Xhaka, che le cronache di mercato vogliono vicino (ma lo è davvero?) a un trasferimento alla Roma di Mourinho e che conta i tocchi del torello in tedesco - eins, zwei, drei... - sfoggiando una curiosa acconciatura biondo platino: una decisione presa nel suo primo giorno romano, figurarsi se nella Capitale dovesse trasferirsi. C'è, soprattutto, Vlado Petkovic, uno che all'Olimpico ha forse toccato il punto più alto della propria carriera nel 26 maggio di 8 anni fa: la Coppa Italia vinta contro la Roma sullo stesso campo in cui tra qualche ora cercherà di battere gli azzurri di Roberto Mancini. Ma che proprio all'Olimpico si gioca il futuro, dopo le critiche ricevute per non essere riuscito ad andare oltre il pari contro un modesto Galles.  

Tre sfide in settanta giorni

Quello di Roma però sarà solo il primo dei tre "set" tra le due squadre, quasi destinate a ritrovarsi ogni settanta giorni. Il 5 settembre infatti, l'Italia restituirà la visita: lì non ci sarà in ballo la qualificazione agli ottavi di finale dell'Europeo, ma un posto in Qatar. Italia e Svizzera infatti sono state sorteggiate nello stesso girone anche nella corsa al primo Mondiale invernale della storia. A ben vedere, l'incrocio decisivo sarà però il terzo, quello del 12 novembre, nuovamente in Italia. Ma adesso c'è Roma, che può determinare anche lo spirito con cui arrivare a quel doppio braccio di ferro autunnale.  

Vlado e i trionfi laziali

Chissà che effetto farà a Petkovic tornare all'Olimpico, dopo gli anni laziali. Certo è che ancora nemmeno lui sa che Svizzera sarà: a partire dal portiere. Perché la moglie di Sommer, Alina, sta per partorire il loro secondo figlio e lui ha già avvisato il ct che appena sarà imminente la nascita partirà per stare vicino alla sua signora. Quindi Petkovic non sa ancora se avrà il portiere titolare o se dovrà affidarsi al vice di origini camerunensi Yvon Mvogo, del Psv. 

E anche Shaqiri, probabilmente il migliore dello scacchiere svizzero, non è al massimo della sua condizione. Per questo il tecnico studia l'ipotesi di rimescolare le carte, modificando il 3-4-1-2 classico in un 3-5-2 più accorto, senza il trequartista del Liverpool e con al suo posto un mediano fisico come Zakaria del Borussia Monchengladbach. Una scelta conservativa, che denuncerebbe la volontà di una partita più difensiva. La prova che l'esordio dell'Italia, ha lasciato il segno anche nell'ambiziosa Svizzera.