Italia agli ottavi, Mancini: "Serata magica". Immobile: "La dedichiamo ai due angeli di Ardea"

Il ct Roberto Mancini
Il ct Roberto Mancini (ansa)
Il ct della Nazionale: "Contro la Svizzera partita durissima, vittoria meritata. Col Galles giocheremo per vincere". Locatelli: "Momento fantastico, nel primo gol un pizzico di follia"
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Tre gol alla Svizzera e l'Italia vola con una giornata di anticipo agli ottavi degli Europei. Un'altra notte magica all'Olimpico dopo quella dell'esordio (altro 3-0) contro la Turchia. "È stata una partita durissima, ma la vittoria ce la siamo meritata - ha detto il ct della Nazionale, Roberto Mancini, alla Rai -. Abbiamo avuto occasioni, i ragazzi sono stati bravissimi, non era semplice e c'era un gran caldo. Abbiamo speso tanto. Dedico questa serata a tutti. In particolare a tutti quelli che soffrono e stanno male".

Neanche il tempo di festeggiare che il ct azzurro guarda al prossimo impegno, contro il Galles. "Dobbiamo giocare per vincere. L'infortunio di Chiellini? Speriamo che non sia niente di grave, vedremo domani".

L'eroe della seconda notte romana, in questo Campionato europeo itinerante, è stato il centrocampista del Sassuolo Manuel Locatelli. "Speriamo di regalare delle emozioni ai tifosi. Il primo gol? Di solito non accompagno così l'azione, ma mi sono galvanizzato dal lancio, è stato un pizzico di follia. Non so cosa aspettarmi, voglio mantenere i piedi per terra e godermi questo momento fantastico".

Felicità che ha contagiato, e non poteva essere altrimenti, Domenico Berardi, compagno di squadra di Locatelli anche nel Sassuolo. L'esterno ha fornito al centrocampista scuola Milan l'assist del gol dell'1-0. "Io e Manu ci conosciamo benissimo, ha fatto una grande partita. Ma questo gruppo è fantastico, abbiamo lottato per questi tre punti che erano fondamentali. Ogni partita cerchiamo di dare il 100%, ora arriva un'altra gara importante e cercheremo di vincere ancora. Il tridente? Allenandoci in settimana cerchiamo di trovarci e con due campioni così (Immobile e Insigne, ndr), più il Gallo Belotti e Chiesa, chi gioca fa sicuramente bene".

A fine partita, prima di scherzare con Lino Banfi ai microfoni della Rai, Ciro Immobile ha voluto dedicare la vittoria dell'Italia "ai due angeli di Ardea", i due bambini di 5 e 10 anni uccisi da un folle durante una sparatoria alle porte di Roma.