Turchia, la rivolta delle riserve. Contro la Svizzera Gunes costretto a fare turnover
dal nostro inviato Marco Azzi , dal nostro inviato Marco AzziBAKU - Resta solo il fragilissimo appiglio della matematica, che concede teoricamente alla Turchia la chance di continuare a credere nella qualificazione in extremis per gli ottavi di finale, attraverso il ripescaggio che premierà le migliori terze qualificate nei sei gruppi degli Europei. Ma le due pesanti sconfitte contro Italia e Galles hanno lasciato il segno e nella squadra di Gunes sono già cominciati i processi, con la ribellione nei confronti del ct che è partita dai giocatori meno utilizzati.
Le seconde linee si sono infatti sentite ingiustamente snobbate e la decisione del tecnico di insistere in maniera fin troppo ostinata sugli stessi titolari, nonostante i risultati negativi e le loro prestazioni scadenti - 5 gol incassati in 180' e nessuno segnato - di Yilmaz e compagni, ha finito per spaccare lo spogliatoio: facendo salire la tensione nel quartier generale di Baku. Non sembrano esserci dunque le condizioni per tentare l'impresa (vittoria e …
BAKU - Resta solo il fragilissimo appiglio della matematica, che concede teoricamente alla Turchia la chance di continuare a credere nella qualificazione in extremis per gli ottavi di finale, attraverso il ripescaggio che premierà le migliori terze qualificate nei sei gruppi degli Europei. Ma le due pesanti sconfitte contro Italia e Galles hanno lasciato il segno e nella squadra di Gunes sono già cominciati i processi, con la ribellione nei confronti del ct che è partita dai giocatori meno utilizzati.
Le seconde linee si sono infatti sentite ingiustamente snobbate e la decisione del tecnico di insistere in maniera fin troppo ostinata sugli stessi titolari, nonostante i risultati negativi e le loro prestazioni scadenti - 5 gol incassati in 180' e nessuno segnato - di Yilmaz e compagni, ha finito per spaccare lo spogliatoio: facendo salire la tensione nel quartier generale di Baku. Non sembrano esserci dunque le condizioni per tentare l'impresa (vittoria e goleada, per sistemare oltre alla classifica anche la differenza reti) nella terza e ultima partita del gruppo con la Svizzera, in programma domani all'Olympic Stadium.
Gunes ha capito l'aria che tira e sta preparando una mezza rivoluzione, per provare almeno a dare una scossa alla sua Turchia. L'infortunio subito da Umut Mera? contro il Galles offrirà una chance in difesa all'esterno difensivo del Sassuolo, Mert Müldür: uno dei giocatori finora più sacrificati. Novità in vista pure a centrocampo, dove Kaan Ayhan e ?rfan Can sono pronti a prendere il posto di Ozan Tufan e Okay, tra i peggiori nelle prime due partite degli Europei. Ma il ct proverà soprattutto ad aumentare il peso del suo attacco, affiancando Halil Dervi?o?lu al troppo isolato bomber Burak Yilmaz. Il reparto offensivo è rimasto malinconicamente a secco nei 180' iniziali del torneo ed è un pessimo viatico in vista della sfida contro la Svizzera, da vincere necessariamente con molti gol di scarto.
Serve un'impresa quasi miracolosa per centrare la qualificazione e tra gli osservati speciali ci sarà Hakan Calhanoglu, irriconoscibile nel debutto a Roma e sotto tono anche nel secondo round all'Olympic Stadium di Baku. Il trequartista continua a tentennare per il rinnovo del contratto e sembra dunque sempre più lontano dal Milan. La ribalta internazionale non si sta però trasformando per lui in una vetrina e c'è il rischio concreto che quella di domani sia l'ultima occasione per il numero 10 di mettersi in mostra.