ROMA - Belotti, il dualismo tra amici, cioè tra lei e Immobile, vive una nuova tappa col Galles: il titolare, stavolta, dovrebbe essere lei.
"Ciro non era dispiaciuto, quando è rimasto in campo con la Svizzera, perché ha fatto gol e abbiamo vinto la partita: qui rappresentiamo una nazione e se fa gol lui è per il bene di tutti: chiunque venga scelto andiamo tutti in un'unica direzione, io sono contento per Ciro".
Italia, Mancini: "Con Galles il biscotto non esiste. C'è bisogno del turnover, si gioca per vincere"
Non ci sono titolari e riserve, teorizza Mancini: si può ire la stessa cosa anche per un ruolo delicato come il centravanti?
"Sì, perché il mister ci ha sempre alternato. Siamo in 26 e siccome vogliamo arrivare in fondo c'è bisogno dell'aiuto di tutti. Il mister è preparato, fa le sue scelte anche in base alla partita. Il dispendio di energia, in un torneo così concentrato, è davvero elevato".
La sconfitta e il secondo posto nel girone sarebbero umilianti?
"No, perché già abbiamo passato il turno con una giornata di anticipo. Andiamo avanti e andando avanti è logico che si affronti una squadra sempre più forte".
Come immagina l'esordio dall'inizio nella sua prima grande competizione internazionale?
"Prima di tutto ci spero, perché sogniamo tutti di giocare titolari a un Europeo. E' emozionante come lo è stato giocare anche se non dall'inizio. Se succederà, sarà motivo d'orgoglio essere titolare, perché il fatto di rappresentare il mio Paese mi gratifica tantissimo a livello personale".