L'Inghilterra blindata, una rivoluzione nel segno di Southgate
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - "Football is coming Rome!", titolano il Guardian e altri giornali inglesi. Stavolta, per i quarti di finale di Euro2020 contro l'Ucraina, il calcio arriva a Roma, e non a casa, come cantano e invocano sempre i tifosi inglesi che su queste note sperano in un'altra vittoria internazionale, dopo l'unica gioia del 1966. È giubilo collettivo stamattina in Inghilterra, dopo la goduria di ieri contro la Germania che la nazionale dei Tre Leoni non batteva proprio da quel trionfo di 55 anni fa. E dunque si sprecano i giochi di parole, i "puns", come li chiamano qui, e le ironie.
Il "Sun", come al solito, si fa sempre riconoscere. Copertina dell'inser…
LONDRA - "Football is coming Rome!", titolano il Guardian e altri giornali inglesi. Stavolta, per i quarti di finale di Euro2020 contro l'Ucraina, il calcio arriva a Roma, e non a casa, come cantano e invocano sempre i tifosi inglesi che su queste note sperano in un'altra vittoria internazionale, dopo l'unica gioia del 1966. È giubilo collettivo stamattina in Inghilterra, dopo la goduria di ieri contro la Germania che la nazionale dei Tre Leoni non batteva proprio da quel trionfo di 55 anni fa. E dunque si sprecano i giochi di parole, i "puns", come li chiamano qui, e le ironie.
Il "Sun", come al solito, si fa sempre riconoscere. Copertina dell'inserto sportivo con la foto di un Müller disperato e la scritta "Wurst miss ever", storpiatura salsiccesca di "Worst miss ever", riferito all'occasione clamorosa mancata dal centrocampista tedesco. Non solo: il tabloid affonda il coltello nella piaga, spiegando anche che la salsiccia tedesca "Bratwurst" in genere è lunga più o meno 20 centimetri, ossia la stessa misura di quanto la palla di Müller è sfilata di fianco al palo. E poi, sempre il "Sun", ha un altro titolo, "Il vero valore di Sterling nell'eurozona", ossia dell'attaccante che ieri ha segnato l'1-0 dopo una grande partita e dunque della "sterlina" (traduzione del suo cognome). Perché "È tempo di sognare", titola il Daily Mirror, "l'incubo tedesco è finito" gioisce il Times, "no, non è un sogno, abbiamo battuto la Germania" è la prima pagina dell'Express, mentre il Telegraph sottolinea come finalmente "ci sia qualcosa di cui rallegrarsi" dopo un anno drammatico a causa della pandemia.
L'altro tema è la "redemption", ovvero la rivincita, di Gareth Southgate ovviamente. Il tecnico inglese aveva innanzitutto il peccato originale di quel dannato rigore fallito nel 1996 che all'Inghilterra fece perdere l'Europeo in casa, proprio contro la Germania tra l'altro. Ieri l'ex difensore si è gustato, ma con il suo tipico stile e autocontrollo, la giusta vendetta nei confronti dei suoi detrattori. Che non sono pochi, nonostante la vittoria di ieri e le semifinali ai Mondiali di tre anni fa. "Troppo cauto e difensivista" è il mantra dei critici.
La realtà, per ora, dice altro. Southgate ha creato una corazzata, che in questo torneo non ha ancora subito nemmeno un gol, e, da autoctono, ha rivoluzionato la filosofia tradizionale stessa del calcio inglese, ossia 4-4-2 e poca attenzione alla difesa. Il ct ha rivoltato queste convinzioni come un calzino, schierando una squadra sempre mimetica, su misura dell'avversario, come ieri contro la Germania, avvinghiata dallo speculare 3-4-3 di Southgate. Una cautela a suo modo rischiosa, visto l'incredibile parco attaccanti dell'Inghilterra dove gente come Sancho e Calvert-Lewin (ieri relegato in tribuna) non vedono mai il campo, e ora è fuori anche uno come Foden dopo una stagione stellare.
Ma Southgate, nella sua irriducibile compostezza, ha avuto ragione anche stavolta. E tutto il gruppo è con lui: non solo perché i giocatori ripetono allo sfinimento i suoi precetti a ogni intervista ("non abbiamo vinto ancora niente", "la cosa più importante è non subire gol", eccetera), ma anche perché, e lo si vede negli allenamenti, questo gruppo inglese è compatto, felice, straordinariamente unito, cosa piuttosto rara negli ultimi decenni, anche perché molti hanno giocato sempre insieme fin dalle giovanili. Pure la nazionale italiana vanta questa cruciale armonia e spirito collettivo tra i suoi giocatori. Forse non è un caso che Italia e Inghilterra, anche per questo, siano state le migliori nazionali di questo torneo. Con un solo gol subito in due.