Tredici anni dopo i Mondiali del 2009, Roma torna a essere la capitale del nuoto internazionale ospitando, dall'11 al 21 agosto, i Campionati europei. Dieci giorni di gare (più l'evento masters) in 4 arene diverse della città, con 16 alberghi scelti per ospitare i protagonisti, 1000 volontari e soprattutto 1500 atleti in gara da 50 paesi, esclusi Russia e Bielorussia.
Più di 30 mila biglietti venduti, dato aggiornato a venerdì sera, e 200 milioni di euro di impatto economico ( diretto e indiretto) con un aumento del Pil del 2,2% per il Comune di Roma e di 1,5% per la Regione. Numeri da far spalancare gli occhi, tanto che Paolo Barelli, il presidente della Federnuoto, non ha dubbi: "Saranno degli Europei memorabili ".
Dopo Roma '83, l'ultima edizione capitolina degli Europei, ecco Roma 22. I lavori per sistemare e completare le strutture, sia per le gare che per il pubblico, sono ancora in corso, ma tutto sarà pronto per giovedì 11: alle 17.15 via alla cerimonia d'apertura con la sfilata delle nazioni, alla presenza della madrina Federica Pellegrini e gli ambassador Tania Cagnotto, Filippo Magnini e Massimiliano Rosolino. Con loro, le due mascotte della manifestazione: i due cani da salvataggio, Lea ' la biondà e Gastone 'il moro', già conosciuti dai bagnanti del litorale romano negli ultimi mesi.
I quattro impianti
Il Parco del Foro Italico ospiterà il nuoto, il nuoto artistico, i tuffi e i tuffi dalle grandi altezze, il Lido di Ostia le gare di nuoto in acque libere, il Centro Federale di Ostia verrà utilizzato per la pallanuoto masters mentre il Polo Natatorio di Pietralata per le gare masters di nuoto. Da sottolineare come, grazie al lavoro di Sport e Salute, il Foro Italico abbia cambiato di nuovo look. D'altronde si era vestito a festa per il tennis, il padel e il taekwondo, non poteva essere da meno per il gran ballo europeo del nuoto. Così al Pietrangeli, dove ci sarà il nuoto artistico élite e masters, è stata inserita una vasca temporanea con una tribuna da 2mila posti. Sotto la Curva Sud è stata costruita la torre dei tuffi dalle grandi altezze, 40 metri di altezza totale: può contenere un pubblico massimo di mille. E allo Stadio del Nuoto, che ospiterà i tuffi e il nuoto, è stata adeguata la tribuna per ospitare fino a 8 mila spettatori.
Il calendario e la diretta tv
Cinque le discipline in gara. Le prime a partire, già giovedì 11 agosto, sono il nuoto artistico e il nuoto, poi lunedì 15 cominceranno i tuffi mentre il 18 agosto semaforo verde per i tuffi dalle grandi altezze e il nuoto in acque libere. L'evento avrà una doppia copertura televisiva in Italia: saràvisibile sulla Rai, l'host broadcaster, e anche su Sky Italia.
I protagonisti
Aspettative alle stelle per la nazionale italiana, che ai mondiali di Budapest di pochi mesi fa si è piazzata al terzo posto nel medagliere finale: quella azzurra è però l'unica squadra ad aver conquistato almeno una medaglia in ogni disciplina. Gli atleti convocati per Roma sono 58, in una squadra composta da giovani, come Benedetta Pilato (tra le femmine ci sono 9 Millennials), e da atleti più esperti come Fabio Scozzoli e Ilaria Bianchi.
Il capitano è Gregorio Paltrinieri, romano d'adozione che per circa 10 anni si è allenato a Ostia, dove vorrà bissare l'exploit degli ultimi mondiali ungheresi con le 4 medaglie vinte su 5. Parlando di atleti che giocano in casa, riflettori puntati anche su Simona Quadarella, la 23enne dell'Aniene fresca del bronzo mondiale negli 800 stile libero, e sulla coppia d'argento a Budapest nel sincro misto tuffi: Chiara Pellacani ( 19 anni) e Matteo Santoro ( 15 anni), entrambi giovanissimi ed entrambi con un talento fuori dalla norma. Proprio come Lorenzo Galossi, il classe 2006 di Mentana tesserato dell'Aniene che sta frantumando ogni record. È anche arrivato a nuotare gli 800 metri in 7' 43" 40: dieci anni fa, da junior, Gregorio Paltrinieri li faceva in 7' 49? 77. Non male come biglietto da visita.