Nfl, McCaffrey non lo ferma nessuno, Niners e Eagles uniche imbattute. Emozione per il ritorno di Hamlin in campo

Nfl, McCaffrey non lo ferma nessuno, Niners e Eagles uniche imbattute. Emozione per il ritorno di Hamlin in campo

Male Miami al primo incrocio pericoloso: affonda con Buffalo. Molto bene il qb Allen

3 minuti di lettura

Resto sempre ammirato nel vedere un talento offensivo capace di correre e ricevere con (quasi) la stessa  enorme produttività. Il running back dei 49ers, l’incontenibile McCaffrey è sicuramente uno di questi. Anche ieri ha trascinato i californiani, imbattuti, come i mai convincenti (ma vincenti) Eagles di inizio stagione. Una giornata segnata dal brusco stop di Miami, letteralmente naufragata davanti a Buffalo (che bravo Allen).  

Christian McCaffrey ha segnato tre touchdown su corsa e su uno su lancio per un poker che non ha lasciato scampo agli Arizona Cardinals. Team non irresistibile e in ricostruzione si dirà, vero, ma colpisce la scioltezza con cui San Francisco coglie successi su successi. Per capirci, è la 14esima vittoria consecutiva per i 49ers dalla scorsa stagione regolare, e la settima partita consecutiva in cui hanno segnato almeno 30 punti.

Al forte rb di SF sono andati anche i complimenti “griffati” della superstar del basket, LeBron James, grande appassionato della National football league. 

 Sempre positivo l’ex mister nessuno, il giovane quarterback Brock Purdy che ha innescato anche il wr Brandon Aiyuk con 148 yard complessive per il forte ricevitore. San Francisco ha una squadra rodata, talentuosa e completa.

Ed è imbattuta dopo 4 giornate. Proprio come gli Eagles che, però, confermano le difficoltà sin qui avute anche se, va detto, sempre risolte positivamente. I Commanders non sembravano poter essere un grande ostacolo e invece si sono rivelati un serio problema per Phila. Sono arrivati a un niente dal colpaccio esterno e solo un calcione del sempre più indispensabile kicker Elliott in overtime ha consentito alle Aquile di vincere anche questa. 

I calci da tre punti di Elliott sono stati ossigeno puro per gli Eagles che hanno stentato e parecchio contro la squadra della Capitale. Bene anche la connection Hurts-Brown che ha prodotto 175 yard per il wr condite da due touchdown. Tutti contenti a Philadelphia alla fine, ma il team continua ad andare a corrente alternata e a commettere troppe penalità che alla fine pesano, eccome. Prossimo incrocio, niente affatto semplice, coi Rams che ieri, anche loro, l’hanno spuntata solo in overtime dopo aver dilapidato un vantaggio di 23 punti sui Colts. 

Il match del giorno era senza dubbio Dolphins-Bills ma Miami non ha saputo mantenere fede alle aspettative. La difesa è andata in difficoltà da subito e il ritrovato qb di Buffalo, Allen, ha imperversato con 4 td pass e uno su corsa. E con lui bene ha fatto il ricevitore Diggs.   

Sollecitato a rispondere colpo su colpo, anche l’attacco di Miami ha commesso parecchi errori. Tua Tagovailoa ha passato una brutta giornata con quattro sack. Non bastasse, due turnover hanno frustrato ogni tentativo di rimonta. Uno stop su cui riflettere se si vuol pensare in grande in casa Dolphins.

Bello rivedere in campo Damar Hamlin, per la prima volta da quando il suo cuore si fermò dopo uno scontro di gioco. All’inferno e ritorno potrebbe intitolarsi la sua breve, drammatica storia fortunatamente a lieto fine. Per ora una apparizione limitata, ma comunque un passo enorme e la speranza concreta di un futuro da giocatore Nfl a tutti gli effetti.

 "Voglio promettere a me stesso, voglio dimostrare a me stesso che ho il coraggio, la forza, l'orgoglio, tutto, tutte quelle parole dentro di me per poter affrontare qualcosa di così traumatico ed essere in grado di tornare da tutto ciò. Essere in grado di fare ancora ciò che amo ai più alti livelli del mondo, è fantastico”, ha dichiarato a fine gara. Inutile aggiungere che siamo tutti per lui.  

Vincono ma anche qui non convincono i campioni in carica. I Chiefs vanno in vantaggio di 17 lunghezze sui Jets poi, sorpresa negativa, il loro qb stellare Mahomes si fa intercettare due volte e rischiano. Alla fine la portano a casa. Telecamere spesso e volentieri sulla superstar del pop Taylor Swift, legata sentimentalmente al forte tight end Travis Kelce, per la seconda partita consecutiva sugli spalti, questa volta da una suite al MetLife Stadium. Il virus del gossip ovviamente non risparmia il football Usa.

Kansas City può e deve migliorare, come ha riconosciuto lo stesso Mahomes negli spogliatoi rivendicando però “un grande spirito di squadra che ci fa sempre trovare la via giusta”. 

I risultati

JACKSONVILLE 23 Atlanta 7

Denver 31 CHICAGO 28

HOUSTON 30 Pittsburgh 6

Tampa Bay 26 NEW ORLEANS 9

TENNESSEE 27 Cincinnati 3

BUFFALO 48 Miami 20

Minnesota 21 CAROLINA 13

Baltimore 28 CLEVELAND 3

LA Rams 29 INDIANAPOLIS 23 (OT)

PHILADELPHIA 34 Washington 31 (OT)

LA CHARGERS 24 Las Vegas 17

SAN FRANCISCO 35 Arizona 16

DALLAS 38 New England 3

Kansas City 23 NY JETS 20

I commenti dei lettori