DIENG Ndiaga è un atleta internazionale paralimpico col vento nel sangue, che corre e vince medaglie come fosse la cosa più naturale del mondo. Pochi giorni fa, durante un meeting organizzato da FIDAL Marche, il fiore all'occhiello dell'Anthropos Civitanova ha raggiunto l'ennesimo, incredibile risultato, valido per le liste nazionali all-time: a una settimana esatta dal record italiano indoor dei 1500 metri T20, l'atleta italo-senegalese ha infatti realizzato il primato tricolore nei 400 della categoria della disabilità intellettiva-relazionale, correndo in 50.04. Già primatista mondiale degli 800 e attualmente terzo nel ranking mondiale sui 1500, Ndiaga ha limato di oltre un secondo la precedente migliore prestazione nazionale appartenente al compagno di club Ruud Koutiki. Ora questo atleta straordinario si prepara alla sfida più grande, Tokyo 2021.
Tanti traguardi importanti raggiunti: come si sente in questo periodo?
"Beh, in questo periodo abbastanza bene"
"Io mi alleno tutti i giorni, tranne il sabato, dalle 18 alle 20"
"Il mio sogno è quello di diventare un grande atleta del mondo, un campione come Usain Bolt. È lui il mio punto di riferimento"
"Quando corro penso sempre a dare il massimo, a fare il meglio possibile. E lo faccio... beh, perché ho il fisico portato per farlo!"
Si sente emozionato per Tokyo?
"Moltissimo"
"Ringraziare Dio".