Powerchair hockey, gli Sharks Monza vincono la prima edizione di "Marmirhockey"

Powerchair hockey, gli Sharks Monza vincono la prima edizione di "Marmirhockey"
Durante il quadrangolare ospitato al palazzo di Marmirolo, in provincia di Mantova, i campioni d'Italia hanno superato in finale i padroni di casa dei Macron Warriors Viadana
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MARMIROLO (MANTOVA). Gli Sharks Monza si sono aggiudicati la prima edizione di "Marmirhockey", quadrangolare di powerchair hockey ospitato al palazzo di Marmirolo, in provincia di Mantova: i campioni d'Italia hanno superato in finale i padroni di casa dei Macron Warriors Viadana. Nella sfida per il terzo posto, successo del Coco Loco Padova ai danni dei Wolves Bareggio, formazione di serie A2 che ha potuto così confrontarsi con realtà di alto livello del campionato italiano di powerchair hockey.

Un esordio più che positivo per il club lombardo, sconfitto dai veneti per 2-0. Finalissima bella e combattuta fino all'ultimo, come è abitudine dei Macron Warriors: gli Sharks Monza hanno prevalso per 12 a 6. E' stata una grande festa di sport e di condivisione, che ha ufficialmente chiuso la stagione agonistica e si è potuta realizzare grazie alla disponibilità dell'amministrazione locale di Marmirolo, col sindaco Paolo Galeotti e l'assessore allo Sport, Elena Betteghella.

Tre squadre delle quattro impegnate si ritroveranno ben presto a giocarsi il prossimo scudetto, ma in questo caso è stata l'occasione per rinsaldare le amicizie e vivere una giornata all'insegna della gioia di fare sport e stare insieme.

"Una giornata emozionante e impegnativa. Tre mini-gare al mattino e la finalissima al pomeriggio. Partite che hanno detto tanto e ci hanno fatto capire a che livello è il cantiere di questo percorso tecnico", ha commentato a fine giornata Fabio Merlino, allenatore dei Macron Warriors. "Mi è piaciuto molto l'approccio e la consapevolezza, meno il nervosismo in determinati momenti che ha destabilizzato l'andamento della gara.  Dobbiamo essere bravi a gestire le emozioni. Nel complesso sono molto soddisfatto di tutti i ragazzi, ho continuamente fatto girare la rosa perché è con tornei come questi che si alza il livello della rosa. Un applauso a tutti i miei ragazzi. Sono il mio orgoglio".