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Calendario liturgico
Gigi Buffon, 43 anni, bestemmia a Natale, lo squalificano a Pasqua.
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Kriminal
L’arbitro serbo Srdjan Obradovic, già parecchio chiacchierato, nel 2018, durante Spartak Subotica - Radnicki Nis (2-0), match decisivo per la qualificazione all’ Europa League, dirige sfacciatamente a favore della squadra di casa: espelle un giocatore degli avversari, fischia due rigori a favore dello Spartak. Il secondo è assolutamente clamoroso e del tutto inventato, c’è un banalissimo rinvio rasoterra di piede del difensore, lontano anche dagli avversari, e lui fischia rigore per fallo di mano. Lo arrestano due giorni dopo, lo sottopongono alla “macchina della verità”, e in questi giorni viene condannato a 15 mesi di reclusione e a 10 di bando da qualsiasi incarico nel calcio. Spudorato.
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Salari
“Guadagni già 6-7-8 milioni, non li spenderai mai nella vita 50/60 milioni. Cosa ti cambia accettare a cifre più basse? Quelle cifre per un portiere così? Ma per piacere, sei milioni vanno più che bene”. Gigi Cagni, 70 anni, allenatore, ex zingaro della panchina in una dozzina di squadra tra A e serie inferiori, fa il prezzo del contratto tra Donnarumma e il Milan. Per la serie, qualcuno da mettere in porta si troverà… (TMW Radio)
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Movimenti
Bobo Vieri racconta uno dei suoi 259 gol in carriera ad Antonio Cassano, Lele Adani e Nicola Ventola: “Con l’Inter giochiamo contro il Parma, siamo al limite dell’area e mi preparo a tirare. Cosa fa la seconda punta in questi casi? Va sul rimpallo. E invece Ventola che fa? Mi attraversa l’area davanti. E manca poco lo prendo”.
Ventola: “Ma l’ho visto fare anche a Griezmann con Messi e il Barcellona, io facevo il movimento, attraversavo…”.
Vieri: “Oh, sono passati 20 anni e ancora insisti! Sai che ci devi fare col movimento?”. (Bobo TV)
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Scusa Ameri
“Tutto Il Calcio Minuto per Minuto. In quella pattuglia che prese il via nel 1960, e che era formata da Guglielmo Moretti, Roberto Bortoluzzi, Enrico Ameri, Sandro Ciotti, Alfredo Provenzali, Piero Pasini, Beppe Viola, Claudio Ferretti, c’ero anche io. Che ero l’ultimo di quella pattuglia. E quindi sono ancora qui…” Il mitico Ezio Luzzi, 87 anni, vive e lotta insieme a noi. E sempre davanti a un microfono. (Elleradio).
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Ritorni
Fatih Terim allenerà la Fiorentina. E’ improbabile, ma lo scrivono in Turchia, riaprendo un capitolo indimenticabile. Terim, idolo del calcio turco, guida la Fiorentina di Vittorio Cecchi Gori per mezza stagione burrascosissima nel 2000-2001. Litiga col presidente dalla prima all’ultima partita, VCG è invadente vuole entrare nello spogliatoio e lui lo tiene fuori, i tifosi sono con lui (“Se non firma Terim vi facciamo un culo così”) si dimette a febbraio, va al Milan a giugno. Soprannominato l’Imperatore, in casa ha un ritratto enorme di Napoleone Bonaparte. Scrive Ancelotti, che ne prenderà poi il posto, nel suo libro “Preferisco la Coppa”: “Galliani non sopportava le brodaglie che faceva servire a tavola e poi Terim aveva una passione incredibile per il primo Grande Fratello, scappava sempre in camera a vedere le puntate. Voleva vedere se quelli dentro la Casa trombavano”. A novembre Berlusconi e Galliani lo cacciano.
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Proposte
“Ogni tanto sento Berlusconi. L’ultima volta mi ha detto. Arrigo, venga a fare il direttore tecnico del Monza. Le dò una villa e un maggiordomo.”. Arrigo Sacchi e la grandeur del capo, per i suoi 75 anni a Luigi Garlando sulla Gazzetta dello Sport.
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Maniaci
Alastair Campbell, portavoce e spin doctor di Tony Blar, racconta nei suoi ultimi diari, i suoi incontri e le confidenze con l’amico Alex Ferguson, mito del Manchester United. In particolare delle sue ossessioni relative a Wayne Rooney. Il campione ai tempi del Manchester United era schiavo dell’alcol e frequentava prostitute di continuo. Per la prima che si ricordi spese 100 sterline, per altre anche 1000 sterline l’ora. Un brutto problema per gestire lo spogliatoio, un vero casino.
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Tifosi
«Vado a Mosca con l’Inter, ospite dei Moratti: in albergo mi offrono 200 dollari per il casinò; cambio le fiches, una da cento e dieci da dieci, poi raggiungo il tavolo, lancio la fiche, convinto fosse quella da dieci, mentre era da cento. Grido “no”, ma ormai “rien ne va plus”. È uscito il numero. A quel punto mi prende una vertigine e inizio a giocare, fino a quando arrivano alcune signorine che mi offrono un whisky che secondo me non era whisky, e non capisco più nulla, non reagisco. Per fortuna mi ha portato via il fratello di Moratti». Il comico Paolo Rossi e le sue avventure con l’Inter. (intervista al Fatto Quotidiano).
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Il Metodo Stanislavskij
Questa storia delle fiction sui calciatori comincia ad assumere risvolti inquietanti. Dopo Gianmarco Tognazzi che distrugge il perfido Spalletti (“E mo’ dovrà rispondere pure lui con una fiscion…” cit. Franco Melli) nel “Divin Codino” di Netflix su Roberto Baggio, si annuncia Martufello nel ruolo del trasteverino Carletto Mazzone (detto Er Magara). Un monumento del calcio italiano: "Difensore scivoloso, difensore pericoloso..."