I Nostri Ricordi hanno stoffa: quando le maglie da calcio diventano un racconto degli anni ‘80

I Nostri Ricordi hanno stoffa: quando le maglie da calcio diventano un racconto degli anni ‘80

Uno spettacolo che racconta di tre campioni nei loro momenti meno ricordati, con aneddoti, storie e incroci che non si immaginano

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Qualche tempo fa Balenciaga portò alle sfilate alcune maglie che ricordavano quelle da calcio. Ultimamente gli infuencer alla moda le indossano come fossero t-shirt. È la nuova frontiera di quella che chiamano “streetwear”.

Un linguaggio figlio di quest’epoca che negli anni ‘80 poco aveva a che fare con il calcio. Era il tempo del “facciamo che ero io” seguito dal nome dell’eroe pedatorio preferito, Platini, Maradona, Rossi, Conti e via calciando.

Eppure il calcio moderno sta riscoprendo il fascino degli antichi sogni di stoffa. Non è raro vedere nuovamente in giro anche le maglie di Nicola Raccuglia. Sì, detto così non evoca grandi ricordi, forse sarebbe meglio citare le sue iniziali NR.

Per tutto il decennio 80 e per parte del 90, queste maglie hanno posseduto tutti i nostri sogni calcistici. La serie A era un feudo esclusivo del logo ricamato bianco e verde.

Quasi tutte le squadre lo hanno vestito: Sampdoria, Fiorentina, Roma, Napoli, Milan solo per citare le “grandi sorelle” ma anche Avellino, Atalanta, Ascoli, Palermo e tante altre. Fu un dominio incontrastato che coinvolse ogni livello del calcio. Anche noi “periferici”, figli di un dio minore, non facemmo eccezione. Credo che quasi tutti quelli che hanno ricordi belli o brutti dei tornei di calcetto della scuola abbiano avuto lo storico marchio a sudare, festeggiare o piangere in mezzo a quella lana che con la pioggia diventava pesantissima. Forse perché omologata a raccogliere tutti i nostri ricordi e custodirli.

Abbiamo scoperto da poco che il passato può essere raccontato attraverso la stoffa. E questo Nicola Raccuglia lo ha fatto per noi semplicemente vestendo delle squadre. Ultimamente in questo “shirt storytelling” ci sono stati tre nostalgici che stanno portando in giro uno spettacolo: Ettore Zanca, scrittore e storyteller, Emilio Limone, scrittore e giornalista, e Diego Colaiori, attore professionista, hanno messo in scena un racconto di maglie dal nome I nostri Ricordi (NR).

Il trucco è raccontare di tre campioni nei momenti meno ricordati, con aneddoti e storie, con incroci che non si immaginano finché non si assiste al live. Paolo Rossi, Socrates, Maradona, attraverso le maglie NR. Lo sponsor dello spettacolo infatti è stato Nicola Raccuglia che ha deciso di sostenere i tre con le maglie riprodotte dell’epoca attraverso le quali si può raccontare e perché no, rivivere il dominio delle maglie NR degli anni ‘80.

Lo streetwear ha un sapore moderno e stoffe ultraleggere. Ma quella lana multicolore ha visto scudetti e salvezze imprevedibili, crolli umani e gloria. Ha visto campioni come Diego esultare e vivere per poi spegnersi, brasiliani dal tocco felpato conoscere il proprio tramonto dopo l’alba, campioni del mondo su cui nessuno avrebbe puntato nel 1982. Sono i nostri ricordi. NR appunto.

Lo spettacolo è in giro insieme a tre custodi di ricordi e al loro sponsor, se vi capita guardateli, serve a rinfrescare la memoria e ricordarsi di quei sogni di stoffa. Forse non hanno il valore economico di Balenciaga, ma non hanno prezzo nel nostro cuore.

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