Karate, Mondiali del Cairo: Ghinami, Semeraro, Martina e Avanzini volano ai quarti
di Niccolò MaurelliSi è conclusa ieri (28 novembre) la seconda giornata dei Mondiali senior di karate. Sui tatami del Cairo International Stadium ci sono stati i gironi e gli ottavi di finale del kata maschile e del kumite, nelle categorie dei 61, 68 e +68 kg femminili, 84 e +84 kg maschili. Per l’Italia hanno combattuto e proseguono il loro percorso – insieme a Terryana D’Onofrio – anche Alessio Ghinami, Silvia Semeraro, Michele Martina e Matteo Avanzini. Mentre sono state eliminate Aurora Graziosi e Clio Ferracuti.
La cronaca delle sfide
Nel kata maschile, Alessio Ghinami si è battuto benissimo nel suo girone, vincendo tutti gli incontri: nell’ordine, ha affrontato il francese Thomas Klemz, il cinese di Hong Kong Hung Ho e l’egiziano Mostafa Elghobashy. Un dominio che lo ha portato a battersi, agli ottavi, contro l’algerino Youcef Ziad, dove ha di nuovo imposto il suo karate con un 41.8 a 39.6. Domani (30 novembre) ripartirà dai quarti contro lo slovacco Roman Hrcka.
Nel kumite, la prima ad accedere agli ottavi è stata Silvia Semeraro nei 68 kg, grazie alle tre vittorie ai danni dell’olandese Lynn Snel per 5-3, della camerunense Olivia Davina per 9-0 ed infine dell’australiana Laura Golding per 5-4. Sulla sua strada, nell’incontro da dentro o fuori, ha poi trovato la guineana Anne-Coralie Keita e ha battuto anche lei con un 6-1. I quarti di domani la vedono di fronte alla francese Thalya Sombe.
Anche Michele Martina, negli 84 kg, ha seguito la compagna agli ottavi e poi ai quarti, nonostante un percorso nel girone decisamente più complicato: un pareggio (0-0) iniziale con il cileno Fabian Huaiquiman, una vittoria (5-0) con l’albanese Gashi Melos e una sconfitta (0-1) con l’egiziano Youssef Badawi, gli sono comunque valsi il secondo posto e il passaggio. La sfida decisiva è stata contro l’algerino Falleh Midoune, contro il quale si è imposto 4-3 e domani sfiderà il turco Hasan Arslan.
Nei +84 kg, Matteo Avanzini è partito con una sconfitta contro il cileno Rodrigo Rojas per 3-1 e si è poi rifatto nel secondo turno contro l’ucraino Ryzvan Talibov, battuto 8-0. Nel terzo incontro, con l’indiano Sudhir Sehrawat, si è garantito il passaggio inchiodando l’avversario sul 5-0. Ad attenderlo agli ottavi, il francese Mehdi Filali non ha potuto scalfire l’ottima difesa di Matteo, che ha chiuso l’incontro 1-0. Domani ai quarti ci sarà il bielorusso Ivan Kudzinau.
Le eliminazioni di Clio Ferracuti e Aurora Graziosi
Nei +68 kg, ha invece combattuto Clio Ferracuti che purtroppo non è riuscita a superare la sfida da dentro o fuori degli ottavi, battuta dalla kazaka – bronzo olimpico – Sofya Berultseva. Prima, Clio aveva passato il girone grazie alle vittorie sull’algerina Chaima Oudira e sulla brasiliana Brenda Pereira.
Non ha passato il girone Aurora Graziosi nei 61 kg, che ha comunque fatto dei buoni incontri: 2-1 sulla colombiana Bernal; 6-6 e 3-3 rispettivamente contro l’egiziana Aly e l’olandese Kakiay, ma entrambe hanno vinto l’incontro grazie al senshu.
Un bilancio in ogni caso positivo per l’Italia: Terryana D’Onofrio (qualificata ieri), Alessio Ghinami, Silvia Semeraro, Michele Martina e Matteo Avanzini si giocheranno domani le loro possibilità di un accesso alle finali partendo dai quarti. Le loro gare saranno alle 17 (ora italiana).
Il percorso di Terryana D’Onofrio
Nel corso della prima giornata – nel kata – Terryana D’Onofrio ha dominato il suo girone, vincendo tre incontri su tre e piazzandosi prima: battute, nell’ordine, la ceca Veronika Miskova, la singaporiana Leong Wai e la canadese Laos-Loo, dimostrando un ottimo stato di forma con risultati mai inferiori al 39.90. Agli ottavi, poi, ha trovato sul suo cammino la francese Helvetia Taily e di nuovo la lucana si è esibita in una grande prestazione conclusa 41.4 a 39.2 in suo favore.
Il suo tabellone si fa molto ostico e sabato Terryana dovrà tirare fuori il meglio di sé, perché ai quarti ci sarà la portoghese Ana Cruz e poi, nella stessa parte del tabellone, ci sono atlete del calibro della giapponese Ono Maho e della statunitense Sakura Kokumai.
Il parakarate
Prima, però, sarà il turno del parakarate e a rappresentare l’Italia ci saranno Federica Yakymashko, Claudia Polenta, Daniele Alfonsi, Mattia Allesina, Patrick Buwalda e Pietro Merlo. Dalle 8 alle 16 l’International Stadium del Cairo sarà tutto loro.
Dove vedere le gare
Le sfide di domani saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Wkf. Le finali di domenica saranno invece trasmesse in diretta tv su Sky Sport Max e su RaiPlay.