Mondiali di karate, Ghinami e Avanzini volano in finale per l’oro

Matteo Avanzini
Matteo Avanzini 

D’Onofrio, Semeraro e Martina a caccia del bronzo. Oggi l’ultimo atto al Cairo

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Un pomeriggio decisivo e straordinario per l’Italia del karate. Sabato 29 novembre cinque azzurri hanno centrato l’accesso in finale ai Mondiali. Alessio Ghinami e Matteo Avanzini combatteranno per il titolo iridato, mentre Terryana D’Onofrio, Silvia Semeraro e Michele Martina per la medaglia di bronzo.

Il percorso di Ghinami

Alessio Ghinami si è reso protagonista di un ottimo percorso. Ha vinto la sfida dei quarti contro lo slovacco Roman Hrcka con un netto 43.0 a 41.5. In semifinale se l’è poi vista con lo statunitense Ariel Torres Gutierrez, che poco prima aveva sconfitto il pluricampione spagnolo Damian Quintero, e per un decimo di punto ha avuto la meglio anche su di lui: il risultato di 43.4 a 43.3, con un gankaku eccellente, ha dunque spinto il giovane azzurro in una storica finale per il titolo iridato contro il giapponese Kakeru Nishiyama.

D’Onofrio a caccia del bronzo

Terryana D’Onofrio, invece, andrà a caccia del bronzo, anche lei dopo due giorni di grandi combattimenti. Ripartita dai quarti, ha battuto la portoghese Ana Cruz – 42.1 a 41.7 – portando il suo Suparinpei. In semifinale, si è invece arresa per la prima volta in questa rassegna contro la giapponese Ono Maho, che si è imposta 42.5 a 41.5, in una bella sfida tra il kata Chatanyara Kushanku e il Papuren di Terryana. Oggi, ad attenderla sul tatami, ci sarà la forte statunitense Sakura Kokumai per il terzo gradino del podio mondiale.

Avanzini per l’oro

Nel kumite, categoria +84 kg, ci ha pensato Matteo Avanzini a portare la seconda splendida finale per l’oro dell’Italia, da disputare domani contro l’iraniano Saleh Abazari. Nei quarti ha infatti battuto il bielorusso Ivan Kudzinau con un netto 4-0, ottenuto grazie a quattro yuko e una difesa impenetrabile. In semifinale ha trovato l’azero Asiman Gurbanli: una sfida molto tattica che si è sbloccata dopo più di un minuto grazie a due yuko di Matteo infilati uno dopo l’altro. L’azero ha però ribaltato la situazione con un ippon a 40 secondi dalla fine, al quale l’italiano ha subito risposto con un altro yuko, suo marchio di fabbrica. Con il 3-3 finale, il senshu si è rivelato decisivo e ha portato a Matteo un’altra finalissima.

Semeraro e Martina cercano il podio

Anche Silvia Semeraro e Michele Martina saranno sui tatami egiziani domani per un posto sul podio. Entrambi hanno perso il loro quarto ma i loro avversari sono poi arrivati fino alla finalissima. Per loro è dunque arrivato il ripescaggio che li porta direttamente a combattere per il terzo gradino del podio. Silvia è stata invece sconfitta per un soffio dalla francese Thalya Sombe in una sfida all’ultimo respiro conclusa 2-1 in favore della transalpina. Decisivo uno yuko infilato a 45 secondi dalla fine. Michele Martina ha invece ceduto il passo in favore di Hasan Arslan. Il turco è riuscito a chiudere sul 3-1 un incontro molto combattuto, che a quattro secondi dalla conclusione era sullo 0-0. Ad attenderli oggi ci sono il croato Ivan Kvesic e l’azera Iryna Zaretska.

Dove vedere le gare

Le finali di oggi saranno trasmesse in diretta TV su Sky Sport Max, con commento tecnico di Stefano Maniscalco, e su RaiPlay e Rai Sport, con la telecronaca di Roberta Sodero e Fabrizio Tumbarello.

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