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Beach Wrestling, conto alla rovescia per Dakar. Il debutto olimpico e il progetto Fijlkam

Beach Wrestling 
A breve l’esordio della disciplina agli Youth Olympic Games di Dakar 2026
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Mancano due giorni all’esordio del Beach Wrestling agli Youth Olympic Games di Dakar 2026. Sabato 7 e domenica 8 novembre, sulla sabbia di Saly Beach West, la disciplina vivrà per la prima volta un appuntamento inserito in una manifestazione olimpica, portando davanti a un pubblico nuovo una generazione di giovani atleti provenienti da tutto il mondo. Tra loro ci sarà anche Francesco Moffa, unico italiano in gara, impegnato sabato nella categoria degli 80 kg, accompagnato da Vincenzo Piroddu, presidente della Commissione Beach Wrestling Fijlkam, in qualità di capo delegazione e coach. La partecipazione italiana accompagnerà così un momento importante non soltanto per il movimento nazionale, ma per lo sviluppo internazionale della disciplina.

L’Italia del Beach Wrestling

Del resto, Dakar rappresenta una tappa nuova di un percorso già ben avviato. Il Beach Wrestling dispone di un regolamento internazionale codificato dalla United World Wrestling e di un circuito mondiale, le Beach Wrestling World Series, nato nel 2019 e che nel 2026 ha attraversato Da Nang, Poreč, Batumi, Baku e Katerini. Negli anni anche gli atleti italiani hanno trovato spazio ai vertici della disciplina: Francesca Indelicato ha vinto la classifica mondiale delle World Series 2021 nei -60 kg e, nel 2023, ha conquistato l’oro ai Mediterranean Beach Games di Heraklion, dove Gabriele Doro ha ottenuto il bronzo negli 80 kg. Nelle World Series 2021 anche Enrica Rinaldi ha chiuso al terzo posto della graduatoria finale dei +70 kg. L’esordio agli Youth Olympic Games aggiunge ora un passaggio ulteriore: per la prima volta una nuova generazione di specialisti avrà l’occasione di presentare il Beach Wrestling all’interno di un contesto olimpico, mentre le World Series continueranno a rappresentare il riferimento internazionale della disciplina a livello senior. In Italia c’è già un appuntamento storico, arrivato alla ventunesima edizione, nel Sardinia Beach Wrestling di Stintino, organizzato ogni anno da Piroddu. È una crescita che la Fijlkam intende accompagnare anche attraverso la realizzazione di un’area permanente sulla sabbia all’interno del Centro Olimpico Matteo Pellicone di Ostia, destinata in particolare all’allenamento delle Nazionali, alla preparazione per le competizioni e allo sviluppo dell’attività beach. L'area potrà ospitare anche gare di respiro internazionale.

Gli sviluppi del progetto Fijlkam

Ma il progetto guarda oltre il solo impianto. Tra le direttrici di sviluppo ci sono la definizione di linee guida federali dedicate agli sport beach, la costruzione di format capaci di coinvolgere giovani, scuole, pubblico e territori e l’attenzione alla sostenibilità degli eventi, da progettare e misurare attraverso criteri specifici. C’è poi l’idea di arrivare a un Festival federale dedicato agli sport beach, con il Beach Wrestling come disciplina competitiva centrale, e la prospettiva, più avanti, di costruire un vero circuito federale, capace di dare continuità all’attività e di creare nuovi appuntamenti sul territorio. È ancora una visione in costruzione, ma indica con chiarezza la direzione verso cui la Fijlkam intende muoversi. Dakar arriva quindi in un momento particolarmente interessante per la disciplina: il debutto sul palcoscenico olimpico giovanile coincide con una fase in cui il Beach Wrestling sta consolidando la propria dimensione internazionale e, anche in Italia, comincia a costruire spazi, strutture e prospettive nuove.

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