Lukaku esulta (ansa)

Belgio-Panama 3-0, Mertens e Lukaku si scatenano nella ripresa

I centroamericani reggono un tempo, poi il giocatore del Napoli sblocca con un gran gol, e la punta dello United (doppietta) chiude la contesa

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SOCHI - A tre giorni dal grande spettacolo di Portogallo-Spagna, con lo show di Cristiano Ronaldo, il Fisht Stadium è tornato a ospitare una partita del Mondiale. E anche se il livello non era paragonabile a quello del formidabile battesimo, lo stadio di Sochi ha ugualmente offerto un'emozione inedita: non tanto per la prevista vittoria del Belgio, maturata nella ripresa dopo un tempo di fatica, quanto per la commozione dei tifosi panamensi, al momento dell'inno nazionale, per la prima volta della loro squadra nella competizione più importante. La presenza in tribuna del presidente della repubblica Juan Carlos Varela, allo stadio direttamente dal ritiro coi giocatori e il ct, il colombiano Hernan Gomez, dava la misura dell'importanza dell'evento per il popolo panamense.

GIOCO D'HAZARD - Sul fronte tecnico c'era un battesimo altrettanto importante: quello del Belgio, il cui talento complessivo ne giustifica l'inserimento tra le favorite del torneo, a maggior ragione dopo lo stentato avvio di Germania, Brasile e Argentina. Hazard, stella annunciata, si è presentato bene, monopolizzando il gioco, anche se subito il Belgio ha dovuto constatare che non sarebbe stato facile superare un'avversaria tecnicamente assai inferiore, ma provvista di una buona organizzazione difensiva e soprattutto di un agonismo e di un entusiasmo superiori. L'inizio pareva propedeutico alla goleada: il destro fiacco di Carrasco su azione rugbistica e quello di Mertens, alzato in corner dal portiere Penedo, lasciavano supporre che sarebbe stato ineluttabile il gol belga, data la facilità di arrivare al tiro. Stava confermando la sensazione di affanno l'errore del capitano panamense Roman Torres, un retropassaggio sul quale Hazard non ha trovato il tempo giusto per il diagonale in controtempo.

ANSIA DA GOL - Col passare dei minuti, l'affanno è diventato tutto di Roberto Martinez, il ct spagnolo dei Diavoli Rossi, non troppo diabolici: i lanci in verticale di Witsel si perdevano spesso nel nulla, il pressing centrale di Godoy e Cooper soffocava le iniziative di De Bruyne, il centravanti Lukaku era costretto a duelli fisici, sugli scatti frontali che agevolavano i suoi ruvidi marcatori, e l'unica vera risorsa restava dunque Hazard, con le sue puntate dalla fascia. Quando il numero 10 è riuscito a sfuggire in percussione alla morsa, ci ha pensato ancora Penedo a respingerne il destro, per poi uscire di piede con successo su Lukaku. Il primo tempo è finito addirittura con due temerari assalti alla porta di Courtois: una molle girata di Roman Torres e un tiraccio alto di Cooper.
Mertens scaglia il tiro del vantaggio belga (reuters)
DECIDONO I BIG - Dopo l'intervallo, però, i celebrati talenti del hanno deciso che era arrivato il momento di ripristinare le gerarchie: se ne sono incaricati Hazard, Mertens, De Bruyne e Lukaku. Il destro angolato al volo di Mertens, a raccogliere la torre di Hazard, è stato un preziosismo eloquente: non c'era più spazio per le sorprese. Ha provato a ribadire il concetto De Bruyne con una punizione liftata. Ma i panamensi non si sono rassegnati: su magnifico lancio di Barcenas il terzino Murillo ha sognato il gol storico, ma si è trovato davanti appunto un muro, di nome Courtois. Poi ci ha provato invano Cooper  in contropiede e "Bolillo" Gomez ha capito di dovere tentare la mossa estrema: due nuovi esterni più freschi, Gabriel Torres e Ismael Diaz. Ma Hazard e De Bruyne hanno deciso che poteva bastare

LUKAKU IMPLACABILE - Hazard ha seminato ancora lo scompiglio a sinistra, porgendo palla a De Bruyne, che ha inventato, d'esterno sinistro, un assist che più morbido non di poteva per il comodo colpo di testa di Lukaku. Hazard ha poi fabbricato in prima persona il lancio per la progressione del 3-0 di Lukaku, a difesa scoperta: eccellente il cucchiaio in corsa, sull'uscita di Penedo. Il secondo degli Hazard, il fratello minore Thorgan, ha infine offerto la staffetta finale a Mertens. Non è stato un finale in famiglia. La folla avrebbe voluto il gol dei panamensi, che hanno provato ad accontentarla: hanno chiuso stremati, tra i crampi, e abbracciati a centrocampo: il pubblico ha applaudito soprattutto loro.

BELGIO-PANAMA 3-0 (0-0)
BELGIO (3-4-3): Courtois 6,5 – Alderweireld 6, Boyata 6, Vertonghen 6 – Meunier 5,5, Witsel 6 (45’ st Chadli sv), De Bruyne 6,5,  Carrasco 5,5 (29’ st M.Dembélé sv) – Mertens 6,5 (39’ st T.Hazard sv), Lukaku 7, E.Hazard 7.
PANAMA (4-1-4-1): Penedo 6,5 – Murillo 6, R.Torres 6, Escobar 5,5,  Davis 5,5 – G.Gomez 6 – Barcenas 6 (18’ st G.Torres 5,5), Cooper 6, Godoy 6, J.Rodriguez 5,5 (18’ srt I.Diaz 5,5) – Blas Perez 5,5 (28’ st Tejadas sv).
ARBITRO: Sikawze (Zambia) 6.
RETI 2’ st Mertens, 24’ e 30’ st Lukaku.
NOTE: Ammoniti Meunier, Davis, Murillo, Barcenas, Escobar, Godoy, Vertonghen, De Bruyne. Spettatori 43.257.