Un’altra grande giornata per l’Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi. Gli azzurri hanno vinto la staffetta 4x100 mista del nuoto, a tempo di record del mondo. Stefano Raimondi, Giulia Terzi, Xenia Francesca Palazzo e Simone Barlaam hanno vinto in 4’o1’’54, battendo Australia e Stati Uniti. Con l’ultima medaglia del programma del nuoto l’Italia raggiunge quota 69 podi, lo stesso numero delle Paralimpiadi di Tokyo ma con 9 ori in più.
Le finali del nuoto alla Defense Arena si erano aperte con un’altra vittoria di Stefano Raimondi: sui 200 misti S10 è arrivato il quarto oro, quinta medaglia in un’edizione record in cui l’Italia ha conquistato 16 ori in piscina, e 37 medaglie. Il 26enne ha dominato in 2’10’’24 davanti all’australiano Pearse e all’ucraino Nimchenkoz. Quarto Riccardo Menciotti. “Il mio obiettivo è sempre stato quello di migliorare Tokyo” ha commentato Raimondo, “e già alla terza gara ci ero riuscito con due ori, poi è continuata la scia quindi non posso che essere soddisfatto del lavoro fatto, partendo dalla mia famiglia che ringrazio, la mia squadra, il mio gruppo sportivo le Fiamme Oro, il mio allenatore Giuseppe Longinotti e la mia preparatrice Barbara che mi hanno permesso di essere qui”.
Una giornata speciale per Raimondi: sul podio è salita anche Giulia Terzi, medaglia di bronzo nei 50 farfalla come a Tokyo 2020, sua compagna e madre di Edoardo che da sei mesi ha arricchito la loro coppia di campioni paralimpici. Per la nuotatrice è il terzo bronzo individuale, dopo quelli nei 100 stile e nei 400 stile: sabato ha chiuso in 35’’40 dietro alla canadese Dorris e alla statunitense Weggemann.
Ma l’Italia non si è fermata all’oro di Raimondi: al successo dei 400 stile libero Alberto Amodeo ha aggiunto anche quello dei 100 farfalla, nuotando in 1’02’’35 e battendo i cinesi Wu e Yang: “Sono ufficialmente distrutto, è stata tutta una gara in rimonta. Da Tokyo è stato anno dopo anno un miglioramento continuo, alla scoperta di me stesso come atleta”.
Nell’equitazione arriva la medaglia d'argento per Sara Morganti nel Paradressage freestyle. L'azzurra ha ottenuto come punteggio 80,694 in una prova è stata accompagnata dalle musiche: Baby elefant walk (Henry Mancini), Sons and Lovers (Percy Faith), Moonglow (Bert Kaempfert) e Mon Oncle (Percy Faith). La giuria ha poi corretto il punteggio dell’azzurra portandolo a 81,407, fattore che comunque non ha spostato gli equilibri del podio. Argento anche nella staffetta di ciclismo su strada H1-5. Federico Mestroni, Luca Mazzone e Mirko Testa hanno chiuso alle spalle della Francia.