PECHINO - A poche ore dall'inizio dell'Olimpiade di Pechino, ci sono già due azzurri in testa a una gara dei Giochi con un inizio travolgente. Quattro vittorie su quattro nel mixed doubles per Stefania Constantini e Amos Mosaner, che a questo punto sono primi e si candidano per una medaglia nel torneo che si concluderà martedì dopo che tutte le formazioni avranno giocato una contro l'altra prima di semifinali e finali. Dopo gli Stati Uniti e la Svizzera battuti 8-4 e 8-7 giovedì, gli azzurri si sono trovati curiosamente contro due squadre composte da coniugi: i norvegesi Kristin Skaslien e Magnus Nedregotten, vicecampioni del mondo, e Tomas Paul e Zuzana Paulova della Repubblica Ceca.
Nel primo match Stefania e Amos sono andati subito in vantaggio 3-0 al primo degli 8 end, subendo la reazione al secondo end chiuso sul 3-5 subito recuperato (5-5), in un'alternanza che si è spezzata alla sesta end col 2-0 parziale degli azzurri che li ha guidati verso l'11-8 finale. Uno shock per i secondi avversari di giornata, l'inizio di Stefania Constantini e Amos Mosaner. Quando Stefania ha eliminato l'unica stone degli avversari, i cechi sono andati subito sotto 4-0 alla prima end, poi corretto in 5-0, e da quel momento non sono stati più in grado di organizzare una rimonta. Abbandonando il match sul 10-2 dopo la sesta end, di fronte a percentuali impressionanti degli azzurri come il 100 % sui take-outs. Gli azzurri devono ora giocare al National Aquatics Centre contro Australia, Gran Bretagna, Cina, Svezia e Canada. Posizionandosi per le semifinali che a questo punto sembrano a portata di mano. Coppia giovane, anche come esperienza, Mosaner e Constantini hanno giocato un solo Mondiale insieme concluso al quinto posto. Un avvio promettente, quanto promettente si comincia a capire solo ora a Pechino.