Si apre nel segno di Nathan Chen e degli Stati Uniti la gara a squadre di pattinaggio di figura ai Giochi Invernali di Pechino. Sul ghiaccio del 'Capital Indoor Stadium', quattro anni dopo la delusione patita a Pyeongchang 2018 quando una caduta nel team event aveva rovinato il suo esercizio rendendo da incubo l'esordio olimpico, il 22enne atleta a stelle e strisce ha dominato il programma corto maschile con una performance straordinaria sulle note di "La Bohème" di Charles Aznavour: penultimo dei dieci concorrenti a cimentarsi, Chen ha firmato un nuovo record personale con 111,71 punti (contro i 110,38 di fine 2019), arrivando a un solo punto dal record mondiale (112,72) stabilito dal suo rivale numero uno per l'oro olimpico individuale, il giapponese Yuzuru Hanyu, assente nel team event. Eppure non è bastato per smuovere i circa duecento spettatori mascherati e debitamente sparsi sugli spalti e più che discreti, il più delle volte addirittura addirittura silenziosi. In questa atmosfera ovattata - non sono stati messi in vendita i biglietti e sono stati invitati i pochi spettatori presenti il tre volte iridato in carica ha preceduto di oltre sei punti il giapponese Shoma Uno (105,46 punti, anche per lui nuovo primato personale), e il giovane russo Mark Kondratiuk (95,81). Il californiano ha così portato dieci punti - il massimo - agli Stati Uniti, in testa al termine della prima delle tre giornate di gare con 28 punti, davanti a Russia (26), Cina (21) e Giappone (20).
Italia quinta dopo la prima giornata
Diciotto punti in classifica e quinta posizione provvisoria con il corto femminile ancora da disputare (in programma domenica): dopo tre prove su quattro, questo il bilancio dell'Italia, che precede il Canada, sesto con 16 punti, e la Georgia, settima a 15 punti, nazioni con cui presumibilmente si giocherà le chance di qualificazione al libero riservata alle prime cinque classificate (le medaglie del team event saranno assegnate lunedi 7). Nel maschile Daniel Grassl è penalizzato da una imperfezione nel quadruplo Lutz iniziale. Per i giudici il filo di partenza è dubbio (deve essere "esterno", se è "interno" diventa un Flip), così il Grado di esecuzione è negativo, saltano 3-4 punti, bene invece il successivo triplo Lutz in combinazione col triplo Toeloop e poi il triplo Axel, ma l'azzurro si ferma a 88,10 punti (47,18 tecnico, 40,92 artistico), contro il suo personale di 95,67 (53,52 e 42,15): quinto posto (poteva essere quarto) e 6 punti per la squadra. "Sono molto felice di come è andata oggi perché sono riuscito a gestire bene la pressione; non sono riuscito purtroppo a pattinare al massimo del mio potenziale e come avrei sperato però sono comunque molto soddisfatto di questo esordio olimpico", il commento di Grassl a fine gara.
Bene Guignard-Fabbri, meno Della Monica-Guarise
Nel Corto della Danza Charlene Guignard e Marco Fabbri confermano l'eccellenza con 83,83 punti (47,12 tecnico, 36,71 artistico) e vanno vicini al personale (84,66), superati solo dagli statunitensi Hubbell-Donohue (86,56) e dai russi Sinitsina-Katsalapov (85,05), campioni mondiali ed europei in carica. Gli allievi di Barbara Fusar Poli grazie ad un programma estremamente energico, fluido e preciso precedono i canadesi Piper Gilles-Paul Poirier - bronzo agli ultimi Mondiali - e raccolgono otto preziosissimi punti in questo segmento. Nel Corto Coppie, le cose non vanno altrettanto bene per Nicole Della Monica e Matteo Guarise. Sul triplo Salcow iniziale lei cade dopo due rotazioni e nel successivo triplo Rittberger lanciato atterra su due piedi con uno step out che pregiudica l'elemento. Ottengono 60,30 punti (30,75 tecnico, 30,55 artistico), per il settimo posto e 4 punti in dote alla squadra. Esordio da sogno per i cinesi Sui Wenjing e Han Cong, capaci di stabilire il record mondiale con 82,83 punti, davanti agli ex detentori, i russi Anastasia Mishina e Aleksandr Galliamov (82,64), con terza piazza per gli americani Alexa Knierim e Brandon Frazier (75,00, 8 punti).
Decisiva la prova di Lara Naki Gutmann domenica
Nella notte di domenica sarà la performance di Lara Naki Gutmann (Fiamme Oro) nel programma corto femminile, al via dalle 2.30 italiane, a decidere la qualificazione dell'Italia al libero del Team Event: obiettivo difendere una posizione fra le prime cinque, un compito non semplice, ma non impossibile.