Federica Brignone argento in gigante a Pechino 2022
dalla nostra inviata Alessandra Retico , dalla nostra inviata Alessandra ReticoFede d'argento gigante. Sull'Ice River di Yanqing, Federica Brignone naviga sul sogno e porta all'Italia la quarta medaglia alle Olimpiadi di Pechino. La valdostana, terza dopo la prima manche con un ritardo di 42 centesimi sulla favorita al titolo, la svedese Sara Hector che infatti vince (in 1'55''69), scalza dalla seconda piazza al mattino l'austriaca Katahrina Truppe (che chiude solo 4^) e si prende il 2° posto con un distacco di appena 28 centesimi. Il bronzo va alla svizzera Lara Gut-Behrami che chiude a 72 centesimi dalla vetta.
Quattro anni fa fu bronzo
All'arrivo Fede urla, gli occhi grandi così: migliora di un gradino la posizione nel gigante olimpico, 4 anni fa a PyeongChang fu bronzo. Si vede che la sua è una scalata appena iniziata: farà forse tutte le gare in programma e nel superG dell'11 è anche la favorita. E' la sua stagione, dopo nel 2020 ha vinto la coppa del mondo g…
Fede d'argento gigante. Sull'Ice River di Yanqing, Federica Brignone naviga sul sogno e porta all'Italia la quarta medaglia alle Olimpiadi di Pechino. La valdostana, terza dopo la prima manche con un ritardo di 42 centesimi sulla favorita al titolo, la svedese Sara Hector che infatti vince (in 1'55''69), scalza dalla seconda piazza al mattino l'austriaca Katahrina Truppe (che chiude solo 4^) e si prende il 2° posto con un distacco di appena 28 centesimi. Il bronzo va alla svizzera Lara Gut-Behrami che chiude a 72 centesimi dalla vetta.
Quattro anni fa fu bronzo
All'arrivo Fede urla, gli occhi grandi così: migliora di un gradino la posizione nel gigante olimpico, 4 anni fa a PyeongChang fu bronzo. Si vede che la sua è una scalata appena iniziata: farà forse tutte le gare in programma e nel superG dell'11 è anche la favorita. E' la sua stagione, dopo nel 2020 ha vinto la coppa del mondo generale (unica azzurra a riuscirci) in piena pandemia e in quella successiva aveva persino pensato di smettere, dopo che i risultati faticavano ad arrivare e soprattutto dopo un Mondiale a Cortina più che deludente. Tre successi, tutti in superG, mentre in gigante il miglior piazzamento è stato un 4° posto (due volte). E' arrivata in Cina piena di aspettative, giustamente. E alla prima occasione, l'ha presa.
Fede, che quest'anno mai è salita sul podio del gigante in coppa del mondo, aveva già capito cosa fare su una pista, come quella di Yanqing, che nessuno prima delle Olimpiadi conosceva: "E' una neve veramente difficile come non ne abbiamo mai viste in Europa. Ce l'ho messa tutta, sono orgogliosa di quello che ho fatto, ho cercato di agganciare tutte le curve senza ritegno provando a dare il massimo. In un evento del genere ti si possono bloccare le gambe dandoti problemi di concentrazione, come è successo a me ad inizio stagione".
Bassino e Shiffrin fuori
Infatti: vedi Marta Bassino, la migliore gigantista azzurra e del mondo soltanto l'anno scorso, invece in questa la piemontese non ha mai ritrovato il ritmo. Subito dopo l'apertura del cancelletto, alla seconda porta, esce: "Ho fatto due porte e alla terza sono scivolata, non sono praticamente nemmeno partita. Sono molto dispiaciuta, dovrò far passare un attimo questo momento per ritornare a guardare avanti a partire da domani". Dovrà farlo anche la regina americana Mikaela Shiffrin, d'oro 4 anni fa in Corea del Sud, cui tocca lo stesso destino: out (e anche il suo fidanzato, il norvegese Kilde, appare in buona giornata: 5° in discesa). Nella seconda manche, cade male l'ex campionessa mondiale, la francese Tessa Worley e malissimo, proprio sotto il traguardo, l'americana Nina O Brien (si teme per il ginocchio, viene portata via su una lettiga).
"Qui una neve veramente difficile"
Questa giornata è di Federica, intanto: "Siamo arrivati quattro giorni fa e l'impatto è stato subito strano perché è una neve veramente difficile, come non ne abbiamo mai viste in Europa. La cosa più importante sarà quella di adattarsi in fretta, che è una cosa che alleni facendo tante cose diverse ed è una qualità acquisita negli anni, che ho sfruttato in questi primi giorni. Io sono arrivata da un buon periodo, da alcune gare in cui sono riuscita a fare le cose che volevo per cui ho cercato di tenere questo mood, interpretando questa gara come se fosse una come le altre anche se non lo è". No, non lo è. Questa è gigante.