Arianna Fontana: "O cambiano le cose, o niente Milano-Cortina"

La campionessa olimpica di short track: "Non rimetto me stessa, il mio allenatore, la mia famiglia nella situazione in cui sono stata fino adesso". La federazione: "Da una campionessa come lei accettiamo ogni critica, chiariremo serenamente dopo i Giochi"
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"Ho passato una notte in bianco, ho ancora i brividi, però stamattina con calma ho riguardato i video, il mio fan club. Vedere la gioia, le lacrime, delle persone a cui voglio bene mi hanno fatto capire che ne è valsa la pena vivere tutto quello che ho passato". Arianna Fontana il giorno dopo. Dopo l'oro e dopo le polemiche.

La campionessa dello short track, a quota 10 medaglie olimpiche ai Giochi invernali (record con Stefania Belmondo), lancia anche un'ombra sulla sua partecipazione a Milano-Cortina 2026: "Per esserci come atleta a Milano-Cortina, devono cambiare un po' di cose... Se le cose non cambiano mi vedrete in un'altra veste. Non rimetto me stessa, il mio allenatore, la mia famiglia nella situazione in cui sono stata fino adesso". E ancora: "Ai record non penso, io punto alle finali per poi aver più possibilità di portare medaglie. Ieri era ieri, oggi è un altro giorno: domani ho un'altra gara, poi la semifinale della staffetta che è molto importante, dovremo stare attente alle cinesi viste le decisioni un po' discutibili che hanno già preso in questi giorni".

Gios: "Accettiamo critiche, Arianna resti serena"

Alle parole di Arianna Fontana ha replicato il presidente della Fisg (federazione italiana sport del ghiaccio), Andrea Gios: "Non intendiamo commentare le critiche di Arianna Fontana, nel senso che siamo felicissimi del risultato che ha fatto e della medaglia splendida che ha vinto, lei è una campionessa straordinaria: da una campionessa di quel livello accettiamo ogni critica, e non intendiamo polemizzare. Farò una conferenza stampa per precisare alcune cose, oggi la vogliamo lasciare tranquilla e serena per le prossime gare: precisazioni, ci tengo, non in chiave polemica, quello che conta adesso è che corra così veloce come sa fare. Noi siamo i suoi primi tifosi, lei ha tutto il diritto di criticare e chiariremo serenamente dopo i Giochi".