Michela Moioli, niente oro bis: fuori in semifinale nello snowboard cross a Pechino 2022
dalla nostra inviata Alessandra Retico , dalla nostra inviata Alessandra ReticoIl sogno di Michela dura quattro manche. Moioli eliminata in una semifinale crudele dopo aver dominato in tutte le run dello snowboard cross in cui è stata d'oro quattro anni fa a PyeongChang, prima azzurra a medaglia olimpica nella specialità. "Adesso vado a leccarmi le ferite". Bruciano tantissimo. La bergamasca, 26 anni, era la favorita al titolo a Pechino insieme alla britannica Charlotte Bankes, la leader della classifica generale di coppa del mondo, che finisce fuori dalla lotta per le medaglie già ai quarti.
Dopo un avvio di giornata da padrona sotto una nevicata e il cielo grigio del Zhangjiakou Genting Snow Park, nella quale si mette davanti a tutte in ottavi e quarti dopo due manche di "riscaldamento" nelle qualifiche per le altre, la por…
Il sogno di Michela dura quattro manche. Moioli eliminata in una semifinale crudele dopo aver dominato in tutte le run dello snowboard cross in cui è stata d'oro quattro anni fa a PyeongChang, prima azzurra a medaglia olimpica nella specialità. "Adesso vado a leccarmi le ferite". Bruciano tantissimo. La bergamasca, 26 anni, era la favorita al titolo a Pechino insieme alla britannica Charlotte Bankes, la leader della classifica generale di coppa del mondo, che finisce fuori dalla lotta per le medaglie già ai quarti.
Dopo un avvio di giornata da padrona sotto una nevicata e il cielo grigio del Zhangjiakou Genting Snow Park, nella quale si mette davanti a tutte in ottavi e quarti dopo due manche di "riscaldamento" nelle qualifiche per le altre, la portabandiera italiana che aveva vinto l'ultima tappa di coppa del mondo a Cortina cede nel momento cruciale: parte avanti anche in semifinale, anche se con meno sprint, il suo casco giallo fluo poco a poco viene raggiunto da quello dell'americana Lindsey Jacobellis che si prenderà il suo primo oro in 5 Olimpiadi, a 36 anni: è l'unica atleta ad aver partecipato da Torino 2006 da quando lo snowboard è stato introdotto nel programma, fu allora d'argento dopo un finale beffa, stava per vincere ma esultò troppo presto e fu infilata da Tanja Frieden e in Corea è stata 4^. Micky rimane in controllo sulle sue code fino alle ultime curve, ma dietro c'è la francese Chloe Trespeuch che la incalza e poi la sorpassa negli ultimi metri: andrà a prendersi l'argento, mentre il bronzo va alla canadese Meryeta Odine. Poco oltre la linea del traguardo, Michela cade. Quasi abbandonata a se stessa.
Si rialza, slaccia gli attacchi, se ne va senza forze verso la finalina per il 5° posto con l'americana Gaskill, la francese Pereira de Sousa, la canadese Critchlow. Ma sembra non stare sulle gambe. Perde l'equilibrio colpendo una porta, cade violentemente a terra sbattendo naso, mento, caviglia. Spavento, per lei che si ruppe il crociato alle Olimpiadi di Sochi 2014. Dopo poco si rialza, il naso sanguinante, ma il braccio alzato per dire che è tutto ok. Almeno fisicamente, almeno per ora. Ci sarà un'altra occasione per Michela, la gara mista a coppie. Sarà importante tenere di testa. Non facile, questa era la sua gara, il suo regno. "In semifinale sono partita bene, poi ho pagato un errore dove mi hanno superato. Nella finalina probabilmente dovevo prendere una legnata, doveva andare così. Ho un po' male a una caviglia, ma sono scesa con le mie gambe quindi adesso devo recuperare e vado a leccarmi le ferite".
La aiuta l'amica Sofia Goggia, da cui ha ereditato il tricolore per permetterle di completare il recupero dall'infortunio il 23 gennaio a Cortina: "Sorella d'Italia ti voglio bene e ti abbraccio tanto... E più forte di prima!!! Che tu vinca o che tu perda, l'Italia è sempre con te".