Super Grassl: settimo con record italiano nel pattinaggio di figura. Oro allo statunitense Chen

Daniel Grassl
Daniel Grassl (ansa)
Il 19enne altoatesino, alla sua prima Olimpiade, segna il nuovo primato nazionale con 278.07 punti, miglior prestazione dal 1952: ''Ero agitatissimo, grande emozione''. Gara dominata dall'americano davanti ai giapponesi Kagiyama e Uno
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Nessuna medaglia, ma una prestazione storica per il 19enne Daniel Grassl nel pattinaggio di figura a Pechino. Alla sua prima Olimpiade in carriera, il giovane talento altoatesino delle Fiamme d'Oro ha realizzato, sul ghiaccio del Capital Indoor Stadium di Pechino, il nuovo record italiano risalendo fino al 7° posto in classifica, primo degli europei e secondo miglior pattinatore azzurro di sempre dopo Carlo Fassi, capace di chiudere 6° nell'edizione a cinque cerchi di Oslo 1952.

''Ero agitato, grande soddisfazione''

''Sono molto felice di come ho pattinato - il commento di Grassl dopo la super gara - e di come sono entrato in pista, sono le mie prime Olimpiadi ed ero un po' agitato. In ogni caso sono contento, perché è molto bello pattinare contro i grandi del mondo e migliorare il mio pattinaggio, non solo i salti. Ho parlato con Hanyou, uno dei miei idoli, per ben venti minuti dopo la gara - dice ancora - e sono veramente felice. Il podio olimpico in Italia nel 2026? Sarebbe davvero un sogno. Sono veramente felice - ripete -, ero agitato, emozionatissimo''.

Segmento da applausi

Grassl, 12° dopo il programma corto, ha messo a referto un libero da 187.43 punti - nuovo primato nazionale nel segmento, di quasi 5 punti superiore all'ultimo realizzato in gennaio agli Europei - grazie a cui ha recuperato ben cinque posizioni terminando non lontano dalla top 5. Per l'allievo di Lorenzo Magri un secondo segmento pulito, il quarto di giornata, ricchissimo tecnicamente e con un'interpretazione sempre più convincente che certifica la crescita costante del giovane campione tricolore. Ne è così uscito un punteggio complessivo di 278.07, record italiano distante meno di quindici lunghezze dal podio olimpico odierno.

Oro allo statunitense Chen

L'oro olimpico è andato allo statunitense Nathan Chen, dominatore della gara a quota 332.60 (all'indomani del 113.97 ottenuto nel programma breve, il punteggio più alto mai assegnato finora) con i giapponesi Yuma Kagiyama e Shoma Uno rispettivamente secondo e terzo con 310.05 e 293.00 punti. Chen ha messo fine al regno del nipponico Yuzuru Hanyu, quarto con 283,21 punti, che dopo gli ori di Sochi e PyeongChang puntava a diventare il il primo pattinatore a conquistare tre successi di fila in altrettante edizioni olimpiche. Per l'Italia, oltre all'exploit di Grassl, sedicesimo posto per Matteo Rizzo.