Dorothea Wierer, troppi errori e la medaglia sfuma. Oro alla super Roeiseland
dal nostro inviato Mattia Chiusano , dal nostro inviato Mattia ChiusanoPECHINO - Troppi errori, per ambire a una medaglia. Dorothea Wierer chiude sesta la 10 km a inseguimento, dopo essere stata a lungo seconda. Ma gli ultimi poligoni, i due che le biathlete affrontano in piedi, le sono stati fatali: due errori al terzo, uno al secondo, quando ormai le avversarie la stavano braccando. Con maggiore tenuta nella sciata, evidentemente, perché anche le altre rivali hanno sbagliato al tiro ma erano più veloci.
La gara è stata dominata dalla norvegese Marte Olsbu Roeiseland, già oro nella sprint e nella mixed relay, che ha commesso un solo errore e vinto con un minuto e 36 sulla svedese Elvira Oeberg (3 errori), terza l'altra norvegese Eckhoff (3 errori). Davanti all'azzurra, staccata di due minuti e 9 al traguardo, anche la bielor…
PECHINO - Troppi errori, per ambire a una medaglia. Dorothea Wierer chiude sesta la 10 km a inseguimento, dopo essere stata a lungo seconda. Ma gli ultimi poligoni, i due che le biathlete affrontano in piedi, le sono stati fatali: due errori al terzo, uno al secondo, quando ormai le avversarie la stavano braccando. Con maggiore tenuta nella sciata, evidentemente, perché anche le altre rivali hanno sbagliato al tiro ma erano più veloci.
La gara è stata dominata dalla norvegese Marte Olsbu Roeiseland, già oro nella sprint e nella mixed relay, che ha commesso un solo errore e vinto con un minuto e 36 sulla svedese Elvira Oeberg (3 errori), terza l'altra norvegese Eckhoff (3 errori). Davanti all'azzurra, staccata di due minuti e 9 al traguardo, anche la bielorussa Hanna Sola (+1'58'', 3 errori) e la svedese Linn Persson (+ 2'07'', solo 2).
Eppure la gara era cominciata benissimo, nel clima scandinavo che ha accompagnato le abbondanti nevicate su Pechino e sulle montagne olimpiche. Dorothera partiva terza dopo la medaglia di bronzo nella sprint, la sua prima individuale ai Giochi: 37 i secondi da Roeiseland al via, con la svedese Oeberg in vista e la possibilità concreta di raggiungerla per la medaglia d'argento. Passato il primo poligono in cui le atlete sparano a terra, un ostacolo senza penalità per le tre leader, l'azzurra è stata perfetta alla seconda sessione di tiro: cinque su cinque, mentre Oeberg sbagliava, era costretta ad allungare il percorso su un anello di 150 metri, e scivolava in terza posizione. Mentre Roeiseland continuava la sua cavalcata solitaria, Wierer passava a metà gara con 45 secondi di ritardo dalla norvegese e 24 di vantaggio sulla svedese. Il quarto posto era tenuto a debita distanza, 38 secondi. Ma al terzo poligono, il primo in piedi su cui ha commesso l'unico errore Roeiseland, Dorothea ha sbagliato la mira due volte, al secondo e quinto bersaglio, condannandosi a due giri di penalità, mentre Eckhoff (percorso netto), Sola e Persson (uno sbaglio) tornavano sotto.
L'ultimo segmento della gara si trasformava in un supplizio, in cui l'azzurra è riuscita a contenere alcune avversarie, altre no, e al quarto poligono il secondo podio individuale è sfumato: un errore, e una lunga pausa per respirare e non sbagliare ancora, contro gli zero di Oeberg (che si riprendeva l'argento) e Sola, mentre Eckhoff sciava velocissima per conquistare il bronzo nonostante uno sparo sbagliato nel finale.
L'Olimpiade di Dorothea non è ancora finita: mercoledì 16 c'è la staffetta femminile, sabato 19 la mass start di 12,5 chilometri.