TOKYO - Arriva il primo caso di doping alle Olimpiadi di Tokyo. Nel triathlon, si tratta dell'ucraina Yuliya Yelistratova, classe 1988, risultata positiva all'Epo in un test effettuato lo scorso 5 giugno nel suo paese d'origine a Dnipro, nell'ambito di una gara di Coppa d'Europa. Una posività che ovviamente gli è costata la cancellazione dalla start list della gara olimpica di triathlon in programma martedì 27 luglio.
"Temporaneamente sospesa"
"La Federazione Internazionale di Triathlon è stata informata del caso il 24 luglio dal laboratorio di Varsavia, accreditato dall'Agenzia mondiale antidoping (WADA)," ha affermato l'International Testing Agency (ITA). La 33enne ucraina è stata "temporaneamente sospesa" e non potrà schierarsi al via. Ha il diritto di chiedere l'analisi del campione B e di impugnare la sua sospensione provvisoria davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport.