Federica Pellegrini si è qualificata per le semifinali dei 200 stile libero alle Olimpiadi di Tokyo. La campionessa azzurra ha chiuso al quinto posto la sua batteria con il tempo 1'57''33 staccando il pass per le semifinale con il quindicesimo e penultimo crono. "Ho nuotato con difficoltà, probabilmente provavo più fatica di quel che realmente avevo: domani devo cambiare registro" ha detto l'azzurra alla Rai.
"Questa Olimpiade è serena e tranquilla - ha aggiuto -. Io mi sono preparata per bene e vorrei continuare a farlo per bene. E' una grande soddisfazione essere alla quinta Olimpiade. La bolla? Quest'anno di bolle ne abbiamo vissute parecchie, siamo abituati. Dispiace solo non avere il pubblico".
Quadarella in finale nei 1500
Nei 1500 Simona Quadarella stacca il biglietto per la finale con il quarto tempo. La romana ha chiuso la sua batteria al 2° posto nuotando in 15'47"34, battuta dall'americana Erica Sullivan (15'46"67). Il miglior tempo di accesso alla finale è quello di Kathleen Ledecky, che ha vinto l'ultima batteria in 15'35"35, nuovo record olimpico, davanti alla cinese Jianjiahe Wang (15'41"49). "Oggi pomeriggio con Christian (Minotti, l'allenatore, ndr) avevamo detto di non spingere troppo e trattenerci di più per la finale, soprattutto non fare la gara alle altre. Così è stato, ho seguito molto l'americana, va bene così. Non la conoscevo, una cliente in più". Il titolo quindi diventa: "La romana contro le americane, sì ci può stare". Si lascia andare anche alla battuta ricordando del virus di qualche settimana fa che le ha fatto perdere anche qualche chilo: "Come è l'acqua dopo tutti questi guai? È buona l'acqua...". Anche se la cornice dell'Aquatic Center senza pubblico non piace a nessuno: "Finalmente le Olimpiadi, è un po' strano senza pubblico, ma per il resto il Villaggio è bello, emozionante e soprattutto mi sto divertendo tanto" ha detto la campionessa del mondo in carica. Mercoledì la finale.
Giochi finiti per Benedetta Pilato
È già finita invece l'avventura olimpica di Benedetta Pilato, che dopo la squalifica nei 100 rana domani prenderà il volo per tornare in Italia annullando ogni possibilità di entrare in staffetta: "L'ho sentita, era incredula - confessa il suo tecnico Vito d'Onghia al telefono dall'Italia con l'ANSA - non sapeva spiegarsi una gara così. Fa male perché ieri la percezione che ho avuto io da casa e lei lì, è che non era in sé, non mi sembrava lei. Questo dispiace, ma aver fatto l'Olimpiade è già una vittoria. Bisogna avere la forza di ripartire, consci che è piccola e che non è ancora la gara che lei sente al 100%. Abbiamo fatto uno sforzo incredibile per qualificarci, ma evidentemente serve qualcosa in termini di esperienza per avere freddezza e lucidità per gestire un'Olimpiade".