✕

Federica Pellegrini: comunque nella storia, come lei nessuno mai

Federica Pellegrini, 33 anni il 5 agosto, dopo aver centrato la finale dei 200 stile libero (ansa)
Dopo gli ultimi 200 sl le restano le staffette a Tokyo e la Isl a Napoli. Poi moda, tv e famiglia
2 minuti di lettura

TOKYO. Federica comunque. Le lacrime che premono sotto le palpebre chiuse e dentro gli occhi le immagini di vent'anni di nuoto. Non è mai rapida la sequenza di una vita. Ma è semplice se la biografia porta il nome Pellegrini: cinque finali in cinque Olimpiadi di fila nella stessa gara, nessuno mai come lei. Tranne Michael Phelps (nei 200 farfalla), oh yeah, l'americano che è misura smisurata della dimensione della storia della piscina (23 ori olimpici, di cui 13 individuali). Da Atene 2004 quando a 16 anni e 12 giorni si prese l'argento nelle quattro vasche dello stile libero diventando la più giovane medagliata azzurra ai Giochi, a quella di Tokyo che si è consumata nella notte italiana sulla soglia dei 33 anni (il 5 agosto): qualsiasi responso sia stato già emesso nella sfasatura del tempo, Federica comunque. Niente con lei è mai stato lost in translation. E i 200 stile non sono così poveri come il lessico che li de…

TOKYO. Federica comunque. Le lacrime che premono sotto le palpebre chiuse e dentro gli occhi le immagini di vent'anni di nuoto. Non è mai rapida la sequenza di una vita. Ma è semplice se la biografia porta il nome Pellegrini: cinque finali in cinque Olimpiadi di fila nella stessa gara, nessuno mai come lei. Tranne Michael Phelps (nei 200 farfalla), oh yeah, l'americano che è misura smisurata della dimensione della storia della piscina (23 ori olimpici, di cui 13 individuali). Da Atene 2004 quando a 16 anni e 12 giorni si prese l'argento nelle quattro vasche dello stile libero diventando la più giovane medagliata azzurra ai Giochi, a quella di Tokyo che si è consumata nella notte italiana sulla soglia dei 33 anni (il 5 agosto): qualsiasi responso sia stato già emesso nella sfasatura del tempo, Federica comunque. Niente con lei è mai stato lost in translation. E i 200 stile non sono così poveri come il lessico che li definisce: un oro olimpico (Pechino 2008), 4 Mondiali (sempre sul podio in 8 edizioni, altro primato) e il record del mondo che, salvo non impossibili attentati riusciti da parte dell'australiana della Tasmania Ariarne Titmus, 20 anni, risale al 2009 (1'52''98). "Vincerà lei e al primato sarà molto vicina, anche se io faccio il tifo per la riga rossa".

Quel fil rouge che ha tenuto Federica con noi così a lungo è fatto di acqua. Cloro e lacrime, felicità e dolore. È lì dentro che ha infilato per l'ennesima volta le sue unghie, per prendersi Tokyo come un animale la preda. Nostra Signora dei Giochi questo voleva: arrivarci alla sua quinta e ultima finale. E per farlo ha faticato: 15° e penultimo tempo nelle batterie, il 7° (1'56''44) su 8 per le medaglie. Anche se dalla disputa si è tirata fuori, d'altra parte in vasca è la più anziana (con l'australiana Madison Wilson, 27), le altre tutte ventenni cannibali: "Non sono una che si prende in giro, il reparto medaglie è chiuso, non mi smonto però non è raggiungibile per me in questo momento, con l'età ho imparato a pormi degli obiettivi fattibili, difficili per via dell'età, ma senza sognare l'impossibile". Quello già lo ha fatto.

"We did it", ha scritto sui social postando quella foto a occhi chiusi senza bisogno di didascalie. Lo aveva promesso: "Ci proverò fino all'ultima bracciata". E ha mantenuto: "Cinque finali come Phelps? Lui però l'ultima l'ha vinta. Senza prenderci troppo in giro la finale era l'obiettivo di questa Olimpiade con un anno di ritardo e alla rincorsa. Sarà divertente, forse la prima finale olimpica divertente per me e me la voglio godere, visto che sarà l'ultima". Non l'ultima gara olimpica, Fede è prevista per le staffette, specie per la 4x200 cui tiene moltissimo. Né sarà la sua ultima apparizione in vasca in Giappone, ha già deciso di darsi un tempo supplementare e chiudere con la Isl, la Champions League del nuoto, a Napoli (26 agosto-30 settembre). Poi andrà a prendersi tutta la vita che non ha avuto, per darla al nuoto. Lo spettacolo, la tv, la moda. Magari, una famiglia. "Parigi 2024? Grazie no, il mio corpo mi sta chiedendo di restituirgli i minuti con gli interessi". Lo slittamento di un anno di Tokyo 2020 avrebbe potuto fermarla. Invece macché, non si è Pellegrini per caso. Qualsiasi cosa sia accaduta, nella notte, la felicità c'è già stata. In un'Italia insonne per vederla, le hanno scritto in molti: dai colleghi di Italia's Got Talent, alle ex rivali come l'olandese sua coetanea Femke Heemskerk ("Amazing Fede. Allez Forza"). Nostra Signora dei Giochi, Federica comunque.