Favoriti e battuti: non sono perdenti, chiamateli umani
dal nostro inviato
Maurizio Crosetti
Simone Biles (reuters)
È l'anello debole dei Cinque Cerchi, ma comincia a piacerci: erano cannibali, li scopriamo come noi. Non più supereroi ma atleti che mettono in conto la sconfitta