TOKYO - Il no vax in vasca continua ad agitare la squadra americana del nuoto. Michael Andrew, dichiarato no vax del Team Usa non indossa la mascherina quando si presenta alle interviste del dopo gara. I suoi compagni e l'ex medaglia d'oro Maya DiRado, ora nel board della federnuoto lo avevano aspramente criticato: "Mette a rischio tutti gli atleti". Lui, Michael Andrew, si era anche vantato di incarna quella larga parte degli Stati Uniti refrattaria ai vaccini e alle misure dei governi e dei virologi: "Non voglio mettere nulla nel mio corpo senza poter sapere quale sia la reazione".
La scelta di Michael Andrew, legittima secondo il Cio che non ha imposto l'obbligatorietà del vaccino per i partecipanti alle Olimpiadi, non è piaciuta in ambienti americani: compagni, giornalisti e medici.
L'avvertimento del Cio
Ventiduenne del Minnesota, iscritto a Tokyo nel 50 stile libero, 100 rana e 200 misti, Andrew è un fanatico della salute e viene allenato dal padre, Peter, utilizzando un metodo non tradizionale noto come Ultra Short Race Pace Training: si nuota solo al ritmo di gara o ancora più veloce in allenamento. Niente lavoro sulla tecnica.
Il Cio sugli atleti no vax avverte: "stiamo facendo il possibile affinché i protocolli sanitari vengano seguiti, e ci sono stati casi in cui abbiamo dovuto comminare 'avvertimenti severi', fino alla sospensione di alcuni atleti". Alla richiesta dei nomi, non sono stati fatti.