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Pugilato, Irma Testa battuta in semifinale: è medaglia di bronzo

(reuters)
L'azzurra eliminata ai punti dalla filippina Nancy Petecio. Ma è uno storico podio per la boxe femminile italiana. "Mi manca qualche anno a questo livello"
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TOKYO. È finita con un bronzo la splendida avventura di Irma Testa all'Olimpiade di Tokyo. Troppo forte, più astuta e più esperta la filippina Petecio, campionessa del mondo in carica nella categoria, che con merito accede alla finale per l'oro dei pesi piuma (54-57 kg). L'azzurra ha vinto la prima ripresa, ma poi è stata travolta dal ritorno dell'avversaria, nettamente migliore nel secondo round con la sua boxe concreta, rapida, elettrica. Irma, più alta ma meno mobile di gambe e di braccia, ha subito per lunghi tratti l'iniziativa e raramente è riuscita ad entrare nella guardia dell'avversaria. Terza ripresa più equilibrata e finale thrilling, con entrambe che si lasciano andare a gesti di esultanza prima del verdetto. Ma finisce 4-1: un giudice contro quattro.

TOKYO. È finita con un bronzo la splendida avventura di Irma Testa all'Olimpiade di Tokyo. Troppo forte, più astuta e più esperta la filippina Petecio, campionessa del mondo in carica nella categoria, che con merito accede alla finale per l'oro dei pesi piuma (54-57 kg). L'azzurra ha vinto la prima ripresa, ma poi è stata travolta dal ritorno dell'avversaria, nettamente migliore nel secondo round con la sua boxe concreta, rapida, elettrica. Irma, più alta ma meno mobile di gambe e di braccia, ha subito per lunghi tratti l'iniziativa e raramente è riuscita ad entrare nella guardia dell'avversaria. Terza ripresa più equilibrata e finale thrilling, con entrambe che si lasciano andare a gesti di esultanza prima del verdetto. Ma finisce 4-1: un giudice contro quattro.

La Butterfly di Torre Annunziata, 23 anni, torna a casa comunque con una medaglia storica, la prima mai vinta da una donna italiana su un ring olimpico dal 2012, da quando cioè la boxe femminile ha trovato meritatamente il suo spazio ai Giochi: "Cazzimma ce ne ho messa", racconta a caldo Irma Testa, "mi manca qualche altro anno a questi livelli. Per ora posso parlare di questa Olimpiade, e penso di aver fatto quasi tutto in modo perfetto. Parigi è lontana, ora voglio gioire di questa medaglia, tornati a casa penseremo anche a Parigi. Non ho avuto il tempo di cambiare tattica dopo la prima ripresa, sono stata stupida forse a pensare che lei continuasse in quel modo e non cambiasse atteggiamento. Finita la prima ripresa lei mi ha sorriso, come a dire "non ti preoccupare".

È stata molto brava. È una medaglia importante, sono anni di lavoro e sacrifici, c'è molto in questa medaglia. "Prima di oggi non avevo ancora realizzato di averla raggiunta, pensavo alla finale, volevo giocarmela e non ho gioito più di tanto. Sono felice, sono molto felice. E resterò in questa categoria".