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Simone Biles sul podio, è bronzo alla trave: "Non siamo solo show, la salute mentale non va nascosta"

Simone Biles (reuters)
La campionessa americana, che si era ritirata dalla gara a squadre e dalle altre gare individuali, chiude alle spalle delle cinesi Chenchen Guan e Xijing Tang
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Ritrova l'equilibrio, il bronzo e soprattutto se stessa. Era la cosa più importante, per Simone Biles: cacciare via i demoni e i tormenti che per una settimana, quella più importante, l'avevano tenuta lontana dalla ginnastica che l'hanno resa la più grande di sempre. Dopo il no a sorpresa martedì scorso alla finale a squadre "per salvaguardare la mia salute mentale", la 24enne americana, aveva rinunciato anche a tutte le seguenti gare individuali dove era candidata all'oro: niente all-around, né volteggio, parallele asimmetriche e corpo libero.

Il no alle altre gare

Ma oggi, sulla trave che era l'ultima delle prove che assegnavano medaglie ai Giochi di Tokyo, Simone ci voleva essere contro i suoi twisties, i black out mentali che fanno perdere in volo i riferimenti spaziali e che aveva scoperto sulla pedana giapponese proprio poco prima di andare in finale. Non voleva compromettere l'esito della gara delle sue comp…

Ritrova l'equilibrio, il bronzo e soprattutto se stessa. Era la cosa più importante, per Simone Biles: cacciare via i demoni e i tormenti che per una settimana, quella più importante, l'avevano tenuta lontana dalla ginnastica che l'hanno resa la più grande di sempre. Dopo il no a sorpresa martedì scorso alla finale a squadre "per salvaguardare la mia salute mentale", la 24enne americana, aveva rinunciato anche a tutte le seguenti gare individuali dove era candidata all'oro: niente all-around, né volteggio, parallele asimmetriche e corpo libero.

Il no alle altre gare

Ma oggi, sulla trave che era l'ultima delle prove che assegnavano medaglie ai Giochi di Tokyo, Simone ci voleva essere contro i suoi twisties, i black out mentali che fanno perdere in volo i riferimenti spaziali e che aveva scoperto sulla pedana giapponese proprio poco prima di andare in finale. Non voleva compromettere l'esito della gara delle sue compagne (poi d'argento) e nemmeno la sua salute mentale. Si è presa del tempo per se.

"Non siamo solo show"

Ed è tornata e c'è stata, col suo costume rosso bianco e blu e più di 5mila cristalli luminosi. Sale sulla trave, non perde l'equilibrio (tranne una breve incertezza a metà esercizio), semplifica un po' le figure, conclude atterrando con un lieve saltino. Gli è sufficiente per essere terza. Soprattutto, per ritrovare fiducia. Solo applausi per lei e clic dei fotografi. A guardarla, anche il presidente del Cio, Thomas Bach. Lei si mette la mano sul cuore. Batte. "Non siamo solo spettacolo, parliamo di più del problema della salute mentale degli atleti. E siccome non siamo più bambini, ora che siamo cresciuti possiamo farlo da soli", ha detto. "Non pensavo di prendere una medaglia: ho gareggiato solo per me stessa, e questa gara vale tutto il mondo".

Oro cinese

La campionessa americana ha chiuso il suo esercizio con 14.000 punti e si è presa il bronzo come a Rio 2016: è la sua settima medaglia olimpica. Davanti a lei le due cinesi teenager, Chenchen Guan, 16 anni, oro con 14.633 punti e la 18enne Xijing Tang, argento con 14.233.