Napolitano: "No a contrapposizioni personali
Tenere istituto fuori da laceranti dispute"
In una nota il capo dello Stato invita a mettere da parte forzature politiche nella scelta del nuovo governatore. C'è bisogno di "un clima di discrezione e rispetto attorno ai nomi dei possibili candidati". Nella corsa a tre, favorito Vittorio Grilli.
ROMA - Niente forzature politiche e contrapposizioni personali. Il nuovo governatore della Banca
d'Italia va scelto "in un clima di discrezione e rispetto" sui nomi dei possibili candidati. È quanto chiede, in una nota, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il capo dello Stato osserva che "mentre si dà corso alle procedure per la nomina del governatore della Banca d'Italia, si va sviluppando sulla questione un serrato dibattito pubblico" e auspica che "si giunga alla scelta, come sempre nel passato, in un clima di discrezione e rispetto attorno ai nomi dei possibili candidati, anche per la riconosciuta qualità dei loro titoli di competenza ed esperienza". "Forzature politiche e contrapposizioni personali - continua il presidente - non gioverebbero né alla serenità della decisione che spetta ai soggetti istituzionali indicati dalla legge, né a quel prestigio internazionale della Banca d'Italia che …
d'Italia va scelto "in un clima di discrezione e rispetto" sui nomi dei possibili candidati. È quanto chiede, in una nota, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il capo dello Stato osserva che "mentre si dà corso alle procedure per la nomina del governatore della Banca d'Italia, si va sviluppando sulla questione un serrato dibattito pubblico" e auspica che "si giunga alla scelta, come sempre nel passato, in un clima di discrezione e rispetto attorno ai nomi dei possibili candidati, anche per la riconosciuta qualità dei loro titoli di competenza ed esperienza". "Forzature politiche e contrapposizioni personali - continua il presidente - non gioverebbero né alla serenità della decisione che spetta ai soggetti istituzionali indicati dalla legge, né a quel prestigio internazionale della Banca d'Italia che …
ROMA - Niente forzature politiche e contrapposizioni personali. Il nuovo governatore della Banca
d'Italia va scelto "in un clima di discrezione e rispetto" sui nomi dei possibili candidati. È quanto chiede, in una nota, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il capo dello Stato osserva che "mentre si dà corso alle procedure per la nomina del governatore della Banca d'Italia, si va sviluppando sulla questione un serrato dibattito pubblico" e auspica che "si giunga alla scelta, come sempre nel passato, in un clima di discrezione e rispetto attorno ai nomi dei possibili candidati, anche per la riconosciuta qualità dei loro titoli di competenza ed esperienza". "Forzature politiche e contrapposizioni personali - continua il presidente - non gioverebbero né alla serenità della decisione che spetta ai soggetti istituzionali indicati dalla legge, né a quel prestigio internazionale della Banca d'Italia che si è espresso nella nomina del professor Mario Draghi a presidente della Bce e che va oggi tenuto al riparo da laceranti dispute sulla nomina del nuovo governatore".
L'invito di Napolitano arriva il giorno in cui il governo, che ha tentato di accelerare sulla successione di Draghi, potrebbe far uscire dal Consiglio dei ministri il nome del nuovo Governatore di Bankitalia. I superfavoriti restano Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro, e Fabrizio Saccomanni direttore generale dell'istituto di palazzo Koch anche se, secondo quanto si apprende, starebbe prendendo quota nelle ultime ore il nome di Grilli. Insomma, un accordo in linea di massima sarebbe già stato trovato, ma i colloqui continuano e non è escluso un colpo di scena. In corsa resta anche Lorenzo Bini Smaghi, attuale membro del board della Bce.
Il nome di Grilli era circolato già nelle scorse settimane, e godrebbe dell'appoggio del ministro dell'Economia mentre in Bankitalia si caldeggia piuttosto una nomina interna all'istituto, come appunto Saccomanni. A suo sfavore però giocherebbe il fattore età (69 contro i 54 di Grilli). Draghi formalmente prenderà il posto di Trichet all'Eurotower il prossimo primo novembre, ma si punta a chiudere la 'partita' Bankitalia prima delle ferie estive.
L'articolo 19 della legge per la tutela del risparmio del 2005 stabilisce che la nomina del governatore venga disposta con decreto del presidente della Repubblica, previa deliberazione del consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d'Italia. Lo stesso procedimento si applica anche per un'eventuale revoca. L'incarico dura sei anni ed è rinnovabile una sola volta.
d'Italia va scelto "in un clima di discrezione e rispetto" sui nomi dei possibili candidati. È quanto chiede, in una nota, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il capo dello Stato osserva che "mentre si dà corso alle procedure per la nomina del governatore della Banca d'Italia, si va sviluppando sulla questione un serrato dibattito pubblico" e auspica che "si giunga alla scelta, come sempre nel passato, in un clima di discrezione e rispetto attorno ai nomi dei possibili candidati, anche per la riconosciuta qualità dei loro titoli di competenza ed esperienza". "Forzature politiche e contrapposizioni personali - continua il presidente - non gioverebbero né alla serenità della decisione che spetta ai soggetti istituzionali indicati dalla legge, né a quel prestigio internazionale della Banca d'Italia che si è espresso nella nomina del professor Mario Draghi a presidente della Bce e che va oggi tenuto al riparo da laceranti dispute sulla nomina del nuovo governatore".
L'invito di Napolitano arriva il giorno in cui il governo, che ha tentato di accelerare sulla successione di Draghi, potrebbe far uscire dal Consiglio dei ministri il nome del nuovo Governatore di Bankitalia. I superfavoriti restano Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro, e Fabrizio Saccomanni direttore generale dell'istituto di palazzo Koch anche se, secondo quanto si apprende, starebbe prendendo quota nelle ultime ore il nome di Grilli. Insomma, un accordo in linea di massima sarebbe già stato trovato, ma i colloqui continuano e non è escluso un colpo di scena. In corsa resta anche Lorenzo Bini Smaghi, attuale membro del board della Bce.
Il nome di Grilli era circolato già nelle scorse settimane, e godrebbe dell'appoggio del ministro dell'Economia mentre in Bankitalia si caldeggia piuttosto una nomina interna all'istituto, come appunto Saccomanni. A suo sfavore però giocherebbe il fattore età (69 contro i 54 di Grilli). Draghi formalmente prenderà il posto di Trichet all'Eurotower il prossimo primo novembre, ma si punta a chiudere la 'partita' Bankitalia prima delle ferie estive.
L'articolo 19 della legge per la tutela del risparmio del 2005 stabilisce che la nomina del governatore venga disposta con decreto del presidente della Repubblica, previa deliberazione del consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d'Italia. Lo stesso procedimento si applica anche per un'eventuale revoca. L'incarico dura sei anni ed è rinnovabile una sola volta.