ROMA - Termini Imerese continuerà a vivere: sono cinque le aziende selezionate dal ministero per lo Sviluppo economico che prenderanno il posto di Fiat. A fine anno, infatti, il Lingotto lascerà lo stabilimento industriale aperto nel 1970.
A garantire la riqualificazione del sito saranno quindi Medstudios (un'azienda televisiva in gara anche per aggiudicarsi una delle nuove frequenze tv messe a disposizione dal governo), Newcoop (piattaforma logistica per la grande distribuzione), Dr Motor (nel settore automotive che in Sicilia dovrebbe produrre anche un Suv), Lima Group (elettromedicali e protesi sanitarie) e Biogen (energetico e biomasse).
Questa mattina il ministro Paolo Romani e il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo hanno incontrato Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, soggetto attuatore dell'accordo, e hanno selezionato le aziende che hanno presentato progetti per accedere alle agevolazioni previste dal contratto di sviluppo.
Dr, Lima Group e Biogen investiranno complessivamente 341 milioni di euro, ottenendo agevolazioni pubbliche pari a 67 milioni (cui si aggiungeranno le agevolazioni regionali sull'occupazione e la formazione) e impiegheranno a regime circa 1.500 addetti.
Medstudios e Newcoop investiranno in totale 20 milioni di euro dando lavoro ad altri 150 addetti. Dr, in particolare, rileverà anche le attività automotive di Fiat. Il gruppo molisano, che ha battuto la concorrenza di De Tomaso, è anche al momento l'unico candidato a rilevare lo stabilimento irpino della Irisbus dopo che Fiat Industrial ha confermato l'intenzione di cessare la produzione di autobus.
A garantire la riqualificazione del sito saranno quindi Medstudios (un'azienda televisiva in gara anche per aggiudicarsi una delle nuove frequenze tv messe a disposizione dal governo), Newcoop (piattaforma logistica per la grande distribuzione), Dr Motor (nel settore automotive che in Sicilia dovrebbe produrre anche un Suv), Lima Group (elettromedicali e protesi sanitarie) e Biogen (energetico e biomasse).
Questa mattina il ministro Paolo Romani e il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo hanno incontrato Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, soggetto attuatore dell'accordo, e hanno selezionato le aziende che hanno presentato progetti per accedere alle agevolazioni previste dal contratto di sviluppo.
Dr, Lima Group e Biogen investiranno complessivamente 341 milioni di euro, ottenendo agevolazioni pubbliche pari a 67 milioni (cui si aggiungeranno le agevolazioni regionali sull'occupazione e la formazione) e impiegheranno a regime circa 1.500 addetti.
Medstudios e Newcoop investiranno in totale 20 milioni di euro dando lavoro ad altri 150 addetti. Dr, in particolare, rileverà anche le attività automotive di Fiat. Il gruppo molisano, che ha battuto la concorrenza di De Tomaso, è anche al momento l'unico candidato a rilevare lo stabilimento irpino della Irisbus dopo che Fiat Industrial ha confermato l'intenzione di cessare la produzione di autobus.