ROMA - Il direttore generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), Christine Lagarde, ha accolto con favore il piano da 447 miliardi di dollari per l'occupazione negli Stati Uniti, presentato dal presidente Obama: "Salutiamo le proposte del presidente Obama, che si concentrano sul sostegno alla crescita e la creazione di occupazioni a breve termine", ha detto durante un discorso a Londra, a poche ore dall'apertura del G7 finanziario di Marsiglia.
I paesi sviluppati devono agire "adesso e con audacia" per rilanciare le loro economie, sostiene Lagarde: "Il messaggio chiave che voglio trasmettere oggi, è che gli Stati devono agire adesso, e agire con audacia", perché l'economia mondiale "attraversa una fase piena di pericoli". Diversi Paesi dell'area euro hanno bisogno di una nuova correzione dei conti pubblici, e i 17 presentano rischi sia sul fronte del debito sovrano che delle banche, colpiti da una crisi di fiducia, sostiene Lagarde, secondo cui "è fondamentale e urgente che i membri dell'euro attuino gli accordi di luglio" di riforma del meccanismo di salvataggio. Lagarde ha ribadito che vi sono banche in Europa che necessitano di un aumento di capitale.
Degli obblighi europei ha parlato anche Tim Geithner, segretario di stato al Tesoro. L'economia degli Stati Uniti ''è ancora in crescita'' e il nuovo piano sull'occupazione contribuirà ''ad accelerare'' l'incremento, ha affermato Geithner in un'intervista a Bloomberg Tv. Ed ha aggiunto: ''È molto importante per tutti i Paesi che gli europei facciano quello che devono fare''. È di ''assoluto interesse'' per gli Stati Uniti che l'unione monetaria in Europa continui ad esistere e si rafforzi, ha detto ancora. I governi dell'eurozona, ha sottolineato, ''si stanno muovendo, ma devono dimostrare di avere una vera volontà politica'' di portare avanti le riforme.
Rompuy: "Metteremo ordine". "Posso assicurare che faremo ciò che serve per rimettere in ordine la nostra casa", ha garantito il presidente stabile della Ue Herman van Rompuy, in un discorso pronunciato oggi a Belgrado, diffuso a Bruxelles, facendo riferimento alla crisi dell'euro. "In questi giorni, quando le persone parlano dell'Europa, molta attenzione va alle attuali difficoltà della zona dell'Euro, in particolare alla crisi dei debiti pubblici di alcuni stati membri", ha premesso van Rompuy. "È una discussione sui soldi, sulle regole finanziarie e sulla stabilità finanziaria. Tutti questi aspetti sono vitali", ha sottolineato il presidente, assicurando che la Ue farà di tutto per riportare la situazione in ordine.
Gran Bretagna avanti con austerity. Nonostante gli avvertimenti della direttrice del Fmi, che si è detta contraria a politiche troppe stringenti, il ministro inglese delle Finanze, George Osborne, ha detto di essere determinato ad andare avanti con il piano di austerità: ''La Gran Bretagna continuerà ad applicare il piano anti-deficit che abbiamo lanciato. È la base di stabilità su cui costruire la nostra ripresa'', ha dichiarato Osborne a Londra dopo l'intervento della Lagarde. ''Non è sufficiente annunciare piani di riduzione del deficit, bisogna attuarli'', ha aggiunto.
Ministro Svezia: "Grecia e Italia devono riconquistare credibilità". Una dura critica al comportamento dei politici "quasi farsesco che ha avuto conseguenze tragiche per la credibilità della politica economica" arriva dal ministro delle finanze della Svezia, Anders Borg: "La situazione è molto preoccupante soprattutto in Grecia e Italia e ha ampie implicazioni per le economie europee", ma ora vi sono segnali, cioè le manovre sui conti pubblici, che indicano che le cose stanno muovendosi nella direzione giusta. Sulla Grecia, in particolare, il ministro ha detto che le misure correttive "sono necessarie quando si viene a sapere che i deficit pubblici sono molto più alti di quanto si pensasse".
Irlanda, Troika: "Deficit in calo oltre le attese". Il deficit irlandese il prossimo anno dovrebbe ridursi più del previsto, ben al di sotto dell'obiettivo fissato. È questo il giudizio degli ispettori della Troika (Ue, Fmi e Bce) secondo i quali il Paese ha fatto grandi progressi nel piano di risanamento dei conti pubblici. Il deficit, si legge nel rapporto degli ispettori, dovrebbe attestarsi nel 2012 all'8,6% del Pil a fronte dell'8,8 precedentemente stimato.
Lunedì incontro a Berlino Merkel-Barroso su Grecia. Il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, incontrerà la cancelliera tedesca Angela Merkel lunedì prossimo a Berlino per parlare soprattutto della crisi del debito sovrano in Europa e degli aiuti alla Grecia. Lo ha annunciato oggi il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert
I paesi sviluppati devono agire "adesso e con audacia" per rilanciare le loro economie, sostiene Lagarde: "Il messaggio chiave che voglio trasmettere oggi, è che gli Stati devono agire adesso, e agire con audacia", perché l'economia mondiale "attraversa una fase piena di pericoli". Diversi Paesi dell'area euro hanno bisogno di una nuova correzione dei conti pubblici, e i 17 presentano rischi sia sul fronte del debito sovrano che delle banche, colpiti da una crisi di fiducia, sostiene Lagarde, secondo cui "è fondamentale e urgente che i membri dell'euro attuino gli accordi di luglio" di riforma del meccanismo di salvataggio. Lagarde ha ribadito che vi sono banche in Europa che necessitano di un aumento di capitale.
Degli obblighi europei ha parlato anche Tim Geithner, segretario di stato al Tesoro. L'economia degli Stati Uniti ''è ancora in crescita'' e il nuovo piano sull'occupazione contribuirà ''ad accelerare'' l'incremento, ha affermato Geithner in un'intervista a Bloomberg Tv. Ed ha aggiunto: ''È molto importante per tutti i Paesi che gli europei facciano quello che devono fare''. È di ''assoluto interesse'' per gli Stati Uniti che l'unione monetaria in Europa continui ad esistere e si rafforzi, ha detto ancora. I governi dell'eurozona, ha sottolineato, ''si stanno muovendo, ma devono dimostrare di avere una vera volontà politica'' di portare avanti le riforme.
Rompuy: "Metteremo ordine". "Posso assicurare che faremo ciò che serve per rimettere in ordine la nostra casa", ha garantito il presidente stabile della Ue Herman van Rompuy, in un discorso pronunciato oggi a Belgrado, diffuso a Bruxelles, facendo riferimento alla crisi dell'euro. "In questi giorni, quando le persone parlano dell'Europa, molta attenzione va alle attuali difficoltà della zona dell'Euro, in particolare alla crisi dei debiti pubblici di alcuni stati membri", ha premesso van Rompuy. "È una discussione sui soldi, sulle regole finanziarie e sulla stabilità finanziaria. Tutti questi aspetti sono vitali", ha sottolineato il presidente, assicurando che la Ue farà di tutto per riportare la situazione in ordine.
Gran Bretagna avanti con austerity. Nonostante gli avvertimenti della direttrice del Fmi, che si è detta contraria a politiche troppe stringenti, il ministro inglese delle Finanze, George Osborne, ha detto di essere determinato ad andare avanti con il piano di austerità: ''La Gran Bretagna continuerà ad applicare il piano anti-deficit che abbiamo lanciato. È la base di stabilità su cui costruire la nostra ripresa'', ha dichiarato Osborne a Londra dopo l'intervento della Lagarde. ''Non è sufficiente annunciare piani di riduzione del deficit, bisogna attuarli'', ha aggiunto.
Ministro Svezia: "Grecia e Italia devono riconquistare credibilità". Una dura critica al comportamento dei politici "quasi farsesco che ha avuto conseguenze tragiche per la credibilità della politica economica" arriva dal ministro delle finanze della Svezia, Anders Borg: "La situazione è molto preoccupante soprattutto in Grecia e Italia e ha ampie implicazioni per le economie europee", ma ora vi sono segnali, cioè le manovre sui conti pubblici, che indicano che le cose stanno muovendosi nella direzione giusta. Sulla Grecia, in particolare, il ministro ha detto che le misure correttive "sono necessarie quando si viene a sapere che i deficit pubblici sono molto più alti di quanto si pensasse".
Irlanda, Troika: "Deficit in calo oltre le attese". Il deficit irlandese il prossimo anno dovrebbe ridursi più del previsto, ben al di sotto dell'obiettivo fissato. È questo il giudizio degli ispettori della Troika (Ue, Fmi e Bce) secondo i quali il Paese ha fatto grandi progressi nel piano di risanamento dei conti pubblici. Il deficit, si legge nel rapporto degli ispettori, dovrebbe attestarsi nel 2012 all'8,6% del Pil a fronte dell'8,8 precedentemente stimato.
Lunedì incontro a Berlino Merkel-Barroso su Grecia. Il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, incontrerà la cancelliera tedesca Angela Merkel lunedì prossimo a Berlino per parlare soprattutto della crisi del debito sovrano in Europa e degli aiuti alla Grecia. Lo ha annunciato oggi il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert