MILANO - Unicredit è intenzionata ad accrescere il suo core tier 1 mediante l'emissione di nuove azioni con diritto di opzione. Lo ha dichiarato l'amministratore delegato dell'istituto di credito di piazza Cordusio in un'intervista al Financial Times. "Credo che il mercato sia pronto - ha detto Ghizzoni - a patto che quello proposto sia un piano credibile".
Un annuncio ufficiale circa il piano strategico di Unicredit, comprensivo delle previsioni sui suoi bisogni di liquidità e capitale, non sarà ufficializzato prima di un paio di mesi.
Circa le implicazioni della caduta del colonnello Muammar Gheddafi - la Libyan Investment Authority e la Libyan Central Bank detengono complessivamente più del 7% di Unicredit - Ghizzoni si è detto sereno, dicendosi certo che, in caso di un passo indietro degli investitori libici, gli altri azionisti comprerebbero le loro partecipazioni. "Non sarebbe un problema", ha detto Ghizzoni.
Riguardo l'attuale fase di debolezza dell'istituto di credito, sottolineata da un recente report di Royal bank of Scotland, Ghizzoni ha parlato di una "dicotomia" tra la performance della banca "perfettamente in linea con i nostri piani" e la percezione del titolo e dell'indebitamento di Unicredit da parte degli investitori.
Un annuncio ufficiale circa il piano strategico di Unicredit, comprensivo delle previsioni sui suoi bisogni di liquidità e capitale, non sarà ufficializzato prima di un paio di mesi.
Circa le implicazioni della caduta del colonnello Muammar Gheddafi - la Libyan Investment Authority e la Libyan Central Bank detengono complessivamente più del 7% di Unicredit - Ghizzoni si è detto sereno, dicendosi certo che, in caso di un passo indietro degli investitori libici, gli altri azionisti comprerebbero le loro partecipazioni. "Non sarebbe un problema", ha detto Ghizzoni.
Riguardo l'attuale fase di debolezza dell'istituto di credito, sottolineata da un recente report di Royal bank of Scotland, Ghizzoni ha parlato di una "dicotomia" tra la performance della banca "perfettamente in linea con i nostri piani" e la percezione del titolo e dell'indebitamento di Unicredit da parte degli investitori.