Economia

IL CASO

Berlusconi spinge Saccomanni
a Bankitalia, sconfitto Tremonti

Nell'incontro di ieri al Quirinale, il premier ha sottoposto al presidente della Repubblica la candidatura del direttore generale di Banca d'Italia alla successione di Mario Draghi

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MILANO - Berlusconi contro Tremonti sul futuro di Bankitalia. Nel pieno della crisi finanziaria e con la maggioranza di governo appesa a un filo, continuano le tensioni tra il presidente del Consiglio e il ministro dell'economia.

Nell'incontro di ieri al Quirinale con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il premier ha avanzato la candidatura di Fabrizio Saccomanni, direttore generale di Banca d'Italia, alla successione di Mario Draghi, da novembre al vertice della Bce. Si è riavviata in questo modo la procedura di nomina del nuovo governatore che avviene con un decreto del capo dello Stato, su proposta del presidente del Consiglio, sentito il consiglio dei ministri e il consiglio superiore dell'Istituto.

La strada è ancora lunga, ma Berlusconi ha sbarrato in maniera definitiva la strada a Vittorio Grilli, direttore generale del ministero dell'Economia e candidato ufficiale di Tremonti. Una mossa che rischia di riaccendere tensioni mai sopite in seno al Governo.

Quella di Saccomanni è la candidatura di un "interno" che ha percorso tutta la sua carriera a via Nazionale e che gode del sostegno anche del governatore uscente.