MILANO - "Abbiamo aspettato tre anni e finalmente siamo arrivati al giorno della prima consegna". Chi parla è Satotu Fujiki, senior vice president per le Americhe di All Nippon Airways, la prima compagnia aerea al mondo ad avere un Boeing 787 Dreamliner nella propria flotta.
Il traguardo è importante sia per la società di Chicago che per il suo cliente giapponese. I primi mettono fine a una serie di ritardi durata tre anni e sperano di gettare le basi per la rimonta nei confronti di Airbus. I secondi puntano ad accrescere progressivamente l'efficienza della propria flotta grazie al nuovo aereo, più leggero e dai costi operativi più bassi rispetto a quelli attualmente in commercio.
Proprio gli aspetti innovativi dietro il progetto Dreamliner sono stati quelli che hanno provocato i ritardi: l'aereo è realizzato con materiali innovativi, mai impiegati prima nell'aviazione civile, al posto del più pesante alluminio utilizzato normalmente. Una scelta che, assieme a un uso più massiccio dell'elettronica, ha consentito di realizzare un velivolo il 20% più efficiente dei suoi diretti concorrenti.
Il Dreamliner (un aereo da 210-290 posti) nasce per coprire tratte lunghe, normalmente riservate a velivoli di dimensioni più grandi, ma l'Ana almeno inizialmente lo impiegherà sul mercato domestico. E' previsto per gennaio invece il lancio in grande stile sulla redditizia tratta fra Tokyo e Francoforte.
Il traguardo è importante sia per la società di Chicago che per il suo cliente giapponese. I primi mettono fine a una serie di ritardi durata tre anni e sperano di gettare le basi per la rimonta nei confronti di Airbus. I secondi puntano ad accrescere progressivamente l'efficienza della propria flotta grazie al nuovo aereo, più leggero e dai costi operativi più bassi rispetto a quelli attualmente in commercio.
Proprio gli aspetti innovativi dietro il progetto Dreamliner sono stati quelli che hanno provocato i ritardi: l'aereo è realizzato con materiali innovativi, mai impiegati prima nell'aviazione civile, al posto del più pesante alluminio utilizzato normalmente. Una scelta che, assieme a un uso più massiccio dell'elettronica, ha consentito di realizzare un velivolo il 20% più efficiente dei suoi diretti concorrenti.
Il Dreamliner (un aereo da 210-290 posti) nasce per coprire tratte lunghe, normalmente riservate a velivoli di dimensioni più grandi, ma l'Ana almeno inizialmente lo impiegherà sul mercato domestico. E' previsto per gennaio invece il lancio in grande stile sulla redditizia tratta fra Tokyo e Francoforte.