Economia

il personaggio

Un grand commis
tra Roma e Francoforte

Bini Smaghi si è formato all'estero, tra il Belgio e gli Stati Uniti. Ha vissuto la prima parte della sua carriera in Banca d'Italia e nel 1994 ha fatto il grande salto verso le istituzioni economiche europee

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MILANO - Lorenzo Bini Smaghi è nato a Firenze nel 1956. Si è diplomato in un liceo belga, si è laureato in Scienze economiche all'Università cattolica di Louvain, sempre in Belgio. Ha conseguito un Master of Arts in Economia all'Università della California del sud e un PhD in Economia all'Università di Chicago.

La prima parte della sua carriera si è svolta in Banca d'Italia. Tra il 1983 e il 1998 ha lavorato nel settore internazionale del servizio studi. Tra 1988 e il 1994 è stato capo dell'ufficio cambi.

Nel 1994 ha fatto il salto verso le grandi istituzioni europee e fino al 1998 è stato a capo della divisione analisi e pianificazione, dell'Istituto monetario europeo di Francoforte. Nel 1998 è stato vicedirettore generale per la ricerca economica della Banca centrale europea, sempre a Francoforte.

Mentre dal 1998 al 2005 è stato dirigente generale della direzione rapporti finanziari internazionali del ministero dell'Economia. Nello stesso anno è diventato membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea dal quale si è dimesso, non senza qualche resistenza, al momento della nomina di Mario Draghi ai vertici dell'Eurotower

Di recente ha preso fortemente posizione per il rigore dei conti dei Paesi europei e contro la finanza speculativa.

Bini Smaghi ha ricevuto l'onorificenza di grande ufficiale al merito della Repubblica Italiana nel 2006. Ha scritto due libri sulla moneta unica, pubblicati da Il Mulino e Rizzoli, un volume in inglese sulla Banca centrale europea per Macmillan e uno  -  più che mai attuale - intitolato "Chi ci salva dalla prossima crisi finanziaria" (Il Mulino, 2000).