Economia

la crisi

La Boe lascia i tassi invariati
e acquista 75 miliardi di bond

La banca centrale inglese ha mantenuto il costo del denaro allo 0,5%, ma ha portato a 275 miliardi di sterline il programma di acquisto di titoli di Stato per stimolare l'economia

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MILANO - La Bank of England ha mantenuto invariato il tasso di interesse allo 0,5% e ha incrementato di 75 miliardi di sterline il programma di acquisto di bond governativi: un'iniezione di liquidità che punta a stimolare l'economia britannica. Il programma sale così da 200 a 275 miliardi. Il comitato di politica monetaria, ha annunciato in una nota la banca centrale, ha acconsentito a finanziare un secondo round di acquisti di asset per garantire che il tasso di inflazione non scenda sotto il target del 2% nel breve termine.

Tra marzo 2009 e febbraio 2010, la Bank of England aveva acquistato asset per 200 miliardi di sterline nel tentativo di sostenere la spesa e di allontanare i rischi di deflazione. Un'analisi della stessa Boe, rilasciata nel mese scorso, ha indicato che tale politica ha funzionato sostenendo il Pil e portando ad un aumento dei prezzi. "Il ritmo di espansione globale ha rallentato, soprattutto nei principali mercati di esportazione per il Regno Unito - si legge nella nota - le vulnerabilità derivanti dall'indebitamento di alcuni Paesi dell'area euro e di alcune banche hanno avuto come conseguenza tensioni sul mercato del funding bancario e più in generale sui mercati finanziari. Queste tensioni globali sono una minaccia per la ripresa dell'economia del Regno Unito".

L'ampliamento del programma di acquisto di asset non è stato comunque una sorpresa: già a settembre l'istituto centrale aveva annunciato che il ritorno ad ulteriori acquisti di asset era da ritenersi sempre più probabile.