Economia

La crisi

La Valtur chiede l'amministrazione straordinaria

Il tour operator che fa capo alla famiglia Patti, ha depositato sera l'istanza per l'ammissione alla legge Marzano

1 minuti di lettura
MILANO - Valtur chiede l'amministrazione straordinaria. Il tour operator che fa capo alla famiglia Patti, ha depositato ieri sera l'istanza per l'ammissione alla legge Marzano. Il piano, secondo quanto si legge in una nota, prevede la continuità aziendale e la salvaguardia dei livelli occupazionali.

Valtur può accedere alla legge Marzano perché ha i requisiti richiesti che sono 500 dipendenti (il tour operator ne ha circa tremila), e debiti non inferiori ai 300 milioni.

Per abbattere l'indebitamento finanziario è prevista la dismissione di immobili 'non core' e villaggi che possono essere utilizzati in locazione per oltre 110 milioni di euro, ed un aumento di capitale fra i 30 e i 50 milioni di euro.

Con 22 strutture recettive in Italia e all'estero e un fatturato di circa 200 milioni di euro, Valtur ha un indebitamento di 303,6 milioni di euro, di cui 62 verso le banche, 85 verso i fornitori e 96 nei confronti di Erario e Istituti di previdenza. L'azienda fa sapere che l'operatività quotidiana sta procedendo nell'assoluta normalità e grazie al ricorso alla Marzano, viene assicurata anche la continuità aziendale.