MILANO - La disoccupazione giovanile cala. Ma solo per una contrazione dell'offerta lavorativa. E' la dura disamina contenuta nel Bollettino Economico di Bankitalia che aggiunge: "Il mercato peggiorerà soprattutto per giovani e meno istruiti. E in questo contesto le imprese continuano a privilegiare assunzioni con forme contrattuali flessibili".
Per i giovani fino a 24 anni, quindi il tasso di disoccupazione è calato dal 27,9% al 27,4%, ma contestualmente l'occupazione è diminuita dal 20,5% al 19%, mentre il tasso di attività è sceso dal 28,4% al 26,2%: "Per circa due terzi il maggior numero di inattivi sarebbe impegnato in attività di studio o di formazione (rispettivamente 126mila e 82 mila persone)", si legge nel bollettino Bankitalia.
Tra le persone in cerca di occupazione, inoltre, prosegue Bankitalia, il cui numero registra una pur "forte diminuzione" del 7%, pari a 146 mila persone, "aumentano quelle senza esperienza che passano dal 25,1 al 28,5% del totale ed i disoccupati di lunga durata dal 48,1 al 52,9%".
Per i giovani fino a 24 anni, quindi il tasso di disoccupazione è calato dal 27,9% al 27,4%, ma contestualmente l'occupazione è diminuita dal 20,5% al 19%, mentre il tasso di attività è sceso dal 28,4% al 26,2%: "Per circa due terzi il maggior numero di inattivi sarebbe impegnato in attività di studio o di formazione (rispettivamente 126mila e 82 mila persone)", si legge nel bollettino Bankitalia.
Tra le persone in cerca di occupazione, inoltre, prosegue Bankitalia, il cui numero registra una pur "forte diminuzione" del 7%, pari a 146 mila persone, "aumentano quelle senza esperienza che passano dal 25,1 al 28,5% del totale ed i disoccupati di lunga durata dal 48,1 al 52,9%".