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Handelsblatt: Francia e Germania
a rischio declassamento

Secondo il sito web del quotidiano economico-finanziario sui due paesi potrebbe abbattersi una tempesta perfetta fatta da una frenata della crescita, riduzione dei carichi fiscali e ricapitalizzazione delle banche con denaro pubblico
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BERLINO- Rating a rischio anche per Francia e Germania. Di chi è la colpa? Della pesante situazione delle banche francesi, ma anche più in generale dei costi imminenti e futuri dei pacchetti di salvataggio che le due potenze-guida dell'Unione europea e dell'eurozona vogliono lanciare per salvare i paesi in crisi dell'Europa meridionale, e con essi la moneta comune. O almeno così la pensano esperti economici e finanziari tedeschi, citati lunedì dall'edizione online di Handelsblatt. Il sito dell'autorevole quotidiano economico-finanziario cita i pareri di Joerg Kraemer della Commerzbank e di Thorsten Polleit di Barclays capital Deutschland. E le loro diagnosi sono inquietanti, per chi legge come per i mercati.

Secondo Kraemer, il rallentamento della crescita francese e la prospettiva di un annacquamento se non di una rinuncia a piani di aumento dell'imposizione fiscale di Parigi in vista delle prossime elezioni presidenziali già da soli promettono male.…
BERLINO- Rating a rischio anche per Francia e Germania. Di chi è la colpa? Della pesante situazione delle banche francesi, ma anche più in generale dei costi imminenti e futuri dei pacchetti di salvataggio che le due potenze-guida dell'Unione europea e dell'eurozona vogliono lanciare per salvare i paesi in crisi dell'Europa meridionale, e con essi la moneta comune. O almeno così la pensano esperti economici e finanziari tedeschi, citati lunedì dall'edizione online di Handelsblatt. Il sito dell'autorevole quotidiano economico-finanziario cita i pareri di Joerg Kraemer della Commerzbank e di Thorsten Polleit di Barclays capital Deutschland. E le loro diagnosi sono inquietanti, per chi legge come per i mercati.

Secondo Kraemer, il rallentamento della crescita francese e la prospettiva di un annacquamento se non di una rinuncia a piani di aumento dell'imposizione fiscale di Parigi in vista delle prossime elezioni presidenziali già da soli promettono male. I problemi delle banche francesi, egli dice, possono poi procurare un massiccio carico aggiuntivo alle finanze pubbliche. Ma soprattutto, un nuovo pacchetto di salvataggio per i paesi altamente indebitati del Sud Europa - egli aggiunge -  inciderà anche sulla situazione finanziaria della Francia, la seconda economia dell'eurozona, il cui rating AAA pure è stato appena confermato.

Brutte sorprese nel rating potrebbero venire di qui a qualche settimana o nei prossimi mesi. Per Parigi ma anche per Berlino, l'altra grande potenza dell'eurozona che ancora ha un rating con tre A. Secondo Polleit, gli aiuti ai paesi in difficoltà potranno comportare un peggioramento degli sviluppi del carico del debito pubblico tedesco il quale potrebbe provocare dubbi sul rating della Repubblica federale. Sono sicuramente argomentazioni che portano acqua al mulino degli euroscettici tedeschi, ma non sono prive di fondamento.