Vertice straordinario a Francoforte
E Sarkozy vola dalla Merkel
Lo scambio di consegne tra Draghi e Trichet diventa l'occasione per una riunione d'emergenza sulla crisi europea tra Francia, Germania e massimi vertici europei dal nostro inviato ANDREA TARQUINI
FRANCOFORTE - Improvviso vertice d'emergenza franco-tedesco e, insieme ad Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, anche i massimi dirigenti della Commissione europea, il governatore uscente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet e il suo successore Mario Draghi. Improvviso vertice ristretto per i paesi e istituzioni leader dell'Unione europea, pochi giorni prima che si tenga a Bruxelles il vertice dei capi dell'esecutivo della Ue intera. Di fronte agli allarmi per la recessione, per il rischio declassamento francese, per la gravissima situazione greca, Francia e Germania prendono ancora una volta l'iniziativa. Vogliono tentare di salvare l'Euro e l'Europa con una riforma a fondo dei Trattati europei, scrive Die Zeit con ottime fonti tedesche: un'Europa politica più forte con decisivi poteri di coordinamento delle politiche finanziarie e fiscali e poteri di intervento, in sostanza di commissariamento dei paesi spendaccioni o incapaci di risanarsi.
La notizia è giu…
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FRANCOFORTE - Improvviso vertice d'emergenza franco-tedesco e, insieme ad Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, anche i massimi dirigenti della Commissione europea, il governatore uscente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet e il suo successore Mario Draghi. Improvviso vertice ristretto per i paesi e istituzioni leader dell'Unione europea, pochi giorni prima che si tenga a Bruxelles il vertice dei capi dell'esecutivo della Ue intera. Di fronte agli allarmi per la recessione, per il rischio declassamento francese, per la gravissima situazione greca, Francia e Germania prendono ancora una volta l'iniziativa. Vogliono tentare di salvare l'Euro e l'Europa con una riforma a fondo dei Trattati europei, scrive Die Zeit con ottime fonti tedesche: un'Europa politica più forte con decisivi poteri di coordinamento delle politiche finanziarie e fiscali e poteri di intervento, in sostanza di commissariamento dei paesi spendaccioni o incapaci di risanarsi.
La notizia è giunta oggi pomeriggio, poche ore dopo un colloquio telefonico tra 'Angie' e Sarkò su quello che di fatto è il telefono rosso franco-tedesco. Il presidente francese ha lasciato in corsa la clinica di La Muette a Parigi, dove pure la first lady Carla Bruni stava per dando alla luce una bimba. E' accorso con la Citroen blindata alla base di Villacoublay dell'Armée de l'air, è salito sul nuovissimo Airbus, lo Air force one francese, e sta venendo qui a Francoforte. Qui, dove è in corso la solenne cerimonia di addio e omaggio a Trichet a conclusione del suo mandato e di saluto d'arrivo al successore Mario Draghi. Cerimonia che appunto si trasforma in un minivertice di parte dell'Europa. Un summit a cui l'unico italiano presente è appunto Draghi, futuro presidente Bce.
Al summit guidato dalla Cancelliera e dal capo della Quinta repubblica prenderanno parte anche Trichet, Draghi appunto, il presidente dell'esecutivo Ue Hermann van Rompuy, il presidente della Commissione europea José Manuel Durao Barroso, la direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde e i ministri delle Finanze francese e tedesco, François Baroin e Wolfgang Schaeuble. A Parigi c'è fretta di risolvere i disaccordi con Berlino su poteri e dotazione del fondo salvastati Fesf. Si parla di volontà comune di aumentarlo a 1000 o 2000 miliardi di euro ma su procedure e poteri, e su aiuti alla ricapitalizzazione delle banche le posizioni sono lontane, e conti pubblici, congiuntura e rating francesi sono a rischio mentre la stessa Germania quasi dimezza dall'1,8 all'1 per cento le prognosi di sua crescita economica l'anno prossimo.
La notizia è giunta oggi pomeriggio, poche ore dopo un colloquio telefonico tra 'Angie' e Sarkò su quello che di fatto è il telefono rosso franco-tedesco. Il presidente francese ha lasciato in corsa la clinica di La Muette a Parigi, dove pure la first lady Carla Bruni stava per dando alla luce una bimba. E' accorso con la Citroen blindata alla base di Villacoublay dell'Armée de l'air, è salito sul nuovissimo Airbus, lo Air force one francese, e sta venendo qui a Francoforte. Qui, dove è in corso la solenne cerimonia di addio e omaggio a Trichet a conclusione del suo mandato e di saluto d'arrivo al successore Mario Draghi. Cerimonia che appunto si trasforma in un minivertice di parte dell'Europa. Un summit a cui l'unico italiano presente è appunto Draghi, futuro presidente Bce.
Al summit guidato dalla Cancelliera e dal capo della Quinta repubblica prenderanno parte anche Trichet, Draghi appunto, il presidente dell'esecutivo Ue Hermann van Rompuy, il presidente della Commissione europea José Manuel Durao Barroso, la direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde e i ministri delle Finanze francese e tedesco, François Baroin e Wolfgang Schaeuble. A Parigi c'è fretta di risolvere i disaccordi con Berlino su poteri e dotazione del fondo salvastati Fesf. Si parla di volontà comune di aumentarlo a 1000 o 2000 miliardi di euro ma su procedure e poteri, e su aiuti alla ricapitalizzazione delle banche le posizioni sono lontane, e conti pubblici, congiuntura e rating francesi sono a rischio mentre la stessa Germania quasi dimezza dall'1,8 all'1 per cento le prognosi di sua crescita economica l'anno prossimo.