Economia

Istat: ordini e fatturato in crescita
L'industria italiana riparte in estate

Volano gli ordini per mezzi di trasporto (+84,3% annuo): boom per navi e barche. Ma per i tecnici dell'istituto nazionale di statistica bisognerà aspettare settembre per vedere se davvero c'è ripresa

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MILANO - Sale il fatturato dell'industria Italiana nel mese di agosto. E insieme aumentano gli ordini: +5% su base mensile, +10,5% su base annua. Con una crescita, nei primi 8 mesi, del 12%. Per quello che riguarda i ricavi, la crescita, al netto della stagionalità, è stata del 4% mentre su base annua l'incremento è stato del 12%. Lo ha comunicato l'Istat spiegando che "agosto è un mese molto fragile dal punto di vista del livello dell'indice perchè le imprese chiudono e vanno in ferie, quindi basta chiudere qualche giorno in meno e l'indice sale". Dunque "per vedere se il dato di agosto è segno di qualcos'altro - hanno osservato i tecnici dell'istituto - bisognerà aspettare il dato di settembre".

Su base mensile, il fatturato ha così registrato aumenti del 3,8% sul mercato interno e del 4,6% su quello estero. Nella media degli ultimi tre mesi (giugno-agosto), l'indice aumenta dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti (marzo-maggio). Su base annua il fatturato ha segnato aumenti del 12,3% sul mercato interno e del 12% su quello estero.

Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali del 6,4% per i beni strumentali, del 4,6% per i beni intermedi, del 2,7% per i beni di consumo e dello 0,3% per l'energia. Nel confronto tendenziale, il contributo più ampio alla crescita del fatturato viene dalla componente estera dei beni intermedi.

I settori di attività economica per i quali si registrano, rispetto ad agosto 2010, gli incrementi maggiori del fatturato totale sono quelli della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.C.A. (+24,5%) E della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+20,5%).

Per quanto riguarda gli ordinativ, invece, si è registrato un aumento del 6,8% degli interni e del 2,2% di quelli esteri. Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali diminuiscono dell'1,0% rispetto al trimestre precedente. Gli aumenti tendenziali maggiori si osservano per la fabbricazione di mezzi di trasporto (+84,3%, con una crescita concentrata nel settore della costruzione di navi e imbarcazioni) e per le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+14,1%).