Economia

CRISI

Moody's declassa la Spagna
"Continua a essere vulnerabile"

L'agenzia ha tagliato di due gradini il rating di Madrid portandolo da Aa2 ad A1, un giudizio più severo di quelli di Standard&Poor's e di Fitch. Un duro colpo per il Paese iberico a un mese dalle elezioni politiche

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NEW YORK - L'agenzia Moody's ha tagliato di due livelli, da Aa2 ad A1, il rating sulla solvibilità del debito sovrano della Spagna. La decisione è dovuta all'alto livello del debito del settore bancario e finanziario spagnolo, ha reso noto l'agenzia, aggiungendo che ulteriori declassamenti saranno possibili qualora la crisi nell'eurozona dovesse peggiorare. In precedenza, Moody's aveva lanciato un "warning" sul rating della Francia, attualmente tripla A con prospettiva "stabile": se la prospettiva dovesse passare a "negativa", ci sarebbe un declassamento (in genere in un periodo di tre-dodici mesi).

La decisione di Moody's arriva dopo quelle analoghe prese da Standard&Poor's e Fitch e rappresenta un duro colpo per Madrid, a un mese dalle elezioni politiche e proprio mentre in Europa si cerca di trovare un accordo per arginare la gravissima crisi finanziaria e il rischio che la febbre si diffonda su scala globale. Nonostante i tagli e le manovre 'lacrime e sangue' adottate dal governo Zapatero, lo stato di salute dei conti spagnoli continua a non convincere.

Il declassamento - spiega Moody's - è dovuto soprattutto all'alto livello di indebitamento del settore bancario del Paese iberico. Un livello tale che - secondo gli analisti dell'agenzia - potrebbe portare a un ulteriore declassamento se la crisi nell'eurozona dovesse peggiorare. Domenica prossima i leader europei riuniti a Bruxelles cercheranno di scongiurare questo rischio, probabilmente mettendo sul tavolo un piano che prevede di quintuplicare la capacità finanziaria effettiva del Fondo salva-Stati, portandola a oltre 2.000
miliardi di euro. Una mossa su cui Parigi e Berlino avrebbero trovato un accordo.

"La Spagna continua ad essere vulnerabile di fronte alle tensioni sui mercati", afferma Moody's, sottolineando come la crescita dell'economia spagnola non dovrebbe andare oltre l'1% nel 2012, contro l'1,8% precedentemente stimato. Questo - sostengono gli esperti dell'agenzia - renderà ancora più difficile il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di bilancio" fissati da Madrid , grazie al piano di austerity varato dal governo. Piano di austerity a cui si affianca anche un piano di ricapitalizzazioine su vasta scala delle banche.

Ma tutto questo non convince Moody's, il cui giudizio sulla Spagna è più severo rispetto a quello delle altre due principali agenzie di rating. Standard&Poor's e Fitch nei giorni scorsi hanno infatti tagliato la loro valutazione sul debito spagnolo ad AA-1. Ora, come di consueto, nei prossimi giorni sono attesi i rating di Moody's su tutte le principali società e istituzioni finanziarie spagnole pubbliche e private.

All'inizio di ottobre l'agenzia aveva declassato anche l'Italia, abbassando il rating sulla solvibilità del debito sovrano ad A2.